Come aumentare traffico e conversioni riducendo il CPA: il caso di successo Autotorino con il digital advertising
“Da quasi due anni lavoriamo alla nostra strategia di performance advertising insieme a Making Science, con successo. Si tratta di risultati prestigiosi che nascono anche dalla sinergia e la capacità di fare squadra che tutti siamo riusciti a mettere in campo.”
– Giacomo Nani, Digital Marketing Manager, Autotorino
Autotorino è il concessionario automobilistico di riferimento in Italia per dimensioni e fatturato, posizionandosi stabilmente tra i top 50 maggiori dealer europei all’interno della IDCP Guide to Europe’s Biggest Dealer Groups. L’azienda ha registrato una crescita straordinaria, passando da un fatturato di 149 milioni di euro nel 2012 a oltre 1,3 miliardi nel 2021, confermandosi come una delle 15 realtà più performanti nel settore del commercio in Italia.
Considerando il digitale come driver strategico essenziale per la crescita aziendale, Autotorino si è posta l’obiettivo di ottimizzare l’uso e la lettura dei dati provenienti dalle attività di marketing. Le sfide principali consistevano nell’incrementare le performance complessive in termini di lead generation e nello strutturare efficaci strategie di drive to store, con lo scopo di aumentare l’afflusso di utenti fisici verso le numerose sedi locali del gruppo.
Insieme a Making Science, Autotorino ha sviluppato una strategia di digital advertising full-funnel, allineando gli obiettivi di marketing alle priorità commerciali del business. Il team Performance ha avviato il progetto realizzando una valutazione strategica preliminare per definire l’assegnazione del budget, il geotargeting e la durata delle attività. Questo ha permesso di pianificare azioni pubblicitarie mirate, che spaziano dalla brand awareness fino alle conversioni pure.
L’esecuzione operativa ha visto l’attivazione di oltre 150 campagne pubblicitarie distribuite su diversi canali per promuovere 8 differenti brand automobilistici. Sono state utilizzate piattaforme principali come Google Ads (articolata su campagne Search, Display, Local e Performance Max in versione beta), Facebook Ads (con campagne dall’awareness alla conversione, incluse le conversioni offline) e Microsoft Advertising, affiancate da strumenti specifici come Criteo per il retargeting. Il successo dell’approccio a 360 gradi è stato garantito dall’ottimizzazione dei processi interni e dall’allineamento dei sistemi di tracciamento tra i diversi marchi del gruppo, passaggio fondamentale per una gestione coerente di tutto l’ecosistema pubblicitario.
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+23% di incremento nel numero di lead generate a parità di budget pubblicitario investito.
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-22% di riduzione del Cost per Acquisition (CPA), ottimizzando l’efficienza della spesa.
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Lettura ottimale dei KPI e uso più efficiente dei dati, che ha permesso di definire strategie commerciali più mirate.
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Ottimizzazione strutturale e massima efficacia delle campagne pubblicitarie, perfettamente allineate alle priorità e agli obiettivi drive to store dell’azienda.