{"id":47807,"date":"2023-03-22T14:11:00","date_gmt":"2023-03-22T13:11:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.makingscience.com\/?p=47807"},"modified":"2023-03-22T14:11:00","modified_gmt":"2023-03-22T13:11:00","slug":"deinfluencing-la-nuova-tendenza-social-che-consiglia-di-non-acquistare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.makingscience.com\/it\/blog\/deinfluencing-la-nuova-tendenza-social-che-consiglia-di-non-acquistare\/","title":{"rendered":"#DEINFLUENCING: la nuova tendenza social che consiglia di non acquistare"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Da qualche tempo gli influencer sono un importante fattore che influenza processi e abitudini di acquisto. Siamo abituati a vederli consigliare prodotti, destinazioni, marchi&#8230; ma tutto questo potrebbe cambiare. Se il tuo TikTok &#8220;Per te&#8221; \u00e8 stato recentemente riempito di video di influencer che raccomandano di non acquistare determinati prodotti, abbiamo una sorpresa: siamo stati &#8220;deinfluenzati&#8221;.<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"font-weight: 400;\">Che cos&#8217;\u00e8 il #deinfluencing?<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il deinfluencing \u00e8 diventato una tendenza su TikTok (che si \u00e8 estesa anche ad altri canali come Twitter e Instagram) e ha gi\u00e0 raggiunto pi\u00f9 di 213 milioni di visualizzazioni. In questa tendenza vengono pubblicati <strong>video in cui vengono rivelati prodotti che non valgono la pena, che non soddisfano le aspettative o che hanno un prezzo sproporzionato<\/strong> per quello che sono. Il tutto all&#8217;insegna del risparmio &#8211; che si inserisce nel contesto inflazionistico in cui viviamo e della critica alla cultura dell&#8217;usa e getta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questi video hanno come protagonisti creatori e piccoli influencer che aderiscono alla tendenza senza temere le possibili conseguenze. In essi, condividono le loro recensioni di prodotti per la cura della pelle, l&#8217;abbigliamento, la tecnologia, il fitness e altri prodotti.<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"font-weight: 400;\">Comprendere i fattori che guidano la tendenza<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Senza dubbio una delle ragioni principali \u00e8 l&#8217;opposizione al consumo eccessivo e la mancanza di autenticit\u00e0 delle raccomandazioni sulle reti. In un&#8217;epoca in cui compaiono continuamente nuovi prodotti imperdibili, in cui la rivoluzione #TikTokMadeMeBuyIt ha gi\u00e0 accumulato pi\u00f9 di 43 miliardi di visualizzazioni e in cui il 65% degli utenti di TikTok dichiara di affidarsi sempre alle recensioni dei creators, molti cercano un&#8217;alternativa.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le persone sono stanche della pubblicit\u00e0 nascosta tra gli influencer, dei falsi follower o dei troppi filtri. E cos\u00ec, il #deinfluencing \u00e8 un altro segno che gli utenti chiedono maggiore trasparenza e autenticit\u00e0 sui social media.\u00a0<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"font-weight: 400;\">Oltre l&#8217;ovvio: gli altri volti del #deinfluencing<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I pi\u00f9 scettici sottolineano che dietro a tutto questo c&#8217;\u00e8 un &#8220;green washing&#8221; da parte dei creatori, commentando che se questa tendenza vuole davvero posizionarsi come una critica al consumo eccessivo, gli influencer dovrebbero accompagnare i loro video con consigli o risorse su come combatterlo, essere pi\u00f9 sostenibili o dare una seconda vita agli oggetti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Inoltre, alcuni studi dimostrano che i contenuti negativi ricevono il doppio dell&#8217;engagement sui social network rispetto a quelli positivi, e che questi video con recensioni negative potrebbero essere sfruttati dai creatori per attirare un pubblico pi\u00f9 ampio e migliorare i loro risultati. Siamo arrivati al punto che questo \u00e8 l&#8217;unico modo per far s\u00ec che l&#8217;algoritmo dei social media mostri i piccoli creatori e i micro-influencer al resto degli utenti della piattaforma?<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"font-weight: 400;\">Che impatto ha tutto questo sui brand e sul mondo dell&#8217;influencer marketing?<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Indubbiamente, <strong>se questa tendenza continuer\u00e0, i brand dovranno considerarla come un fattore di rischio<\/strong>, poich\u00e9 la loro reputazione pu\u00f2 essere compromessa se un influencer con cui collaborano pubblica una recensione negativa del loro prodotto o se un concorrente paga un creatore per valutare negativamente il suo marchio.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per questo motivo, i brand devono <strong>prestare molta attenzione alla credibilit\u00e0 di ciascun profilo e optare per collaborazioni a lungo termine<\/strong> e contenuti personalizzati per ciascuno di essi, in modo da connettersi con gli utenti in modo pi\u00f9 credibile e offrire contenuti di valore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Gli influencer devono anche essere trasparenti sui rapporti commerciali che intrattengono con i brand e gli utenti devono essere educati a riconoscere i messaggi pubblicitari nascosti. Solo in questo modo \u00e8 possibile costruire un rapporto di fiducia tra marchi, influencer e consumatori sui social media.<\/span><\/p>\n<blockquote><p>Se stai cercando un supporto per la tua strategia social, contattaci, il nostro team sar\u00e0 felice di aiutarti!<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da qualche tempo gli influencer sono un importante fattore che influenza processi e abitudini di acquisto. Siamo abituati a vederli consigliare prodotti, destinazioni, marchi&#8230; ma tutto questo potrebbe cambiare. 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