{"id":32359,"date":"2023-01-04T09:34:41","date_gmt":"2023-01-04T08:34:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.makingscience.com\/?p=32359"},"modified":"2023-01-04T09:34:41","modified_gmt":"2023-01-04T08:34:41","slug":"pubblicita-ott","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.makingscience.com\/it\/blog\/pubblicita-ott\/","title":{"rendered":"Pubblicit\u00e0 OTT: perch\u00e9 includerla nel tuo piano media"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;industria dell&#8217;intrattenimento e la domanda di contenuti hanno subito un drastico cambiamento negli ultimi decenni, passando dal consumo principale di media tradizionali a quello digitale. Anche l&#8217;attenzione e il comportamento dei consumatori sono cambiati, favorendo la nascita di piattaforme come l\u2019OTT (Over the top television). Questo cambiamento nelle abitudini degli utenti rappresenta una sfida anche per i marchi, che devono reinventarsi e adattarsi ai nuovi ambienti in cui si trovano i loro clienti, attuali e potenziali.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In questo articolo affronteremo questo punto di congiunzione tra OTT e consumatori, comprendendo cosa sono queste piattaforme e cosa ci pu\u00f2 portare l&#8217;inserimento di pubblicit\u00e0 in esse.<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"font-weight: 400;\">Cos&#8217;\u00e8 l&#8217;OTT?<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">OTT, o televisione in streaming, si riferisce a <strong>qualsiasi tipo di contenuto multimediale in streaming reso disponibile agli spettatori tramite Internet<\/strong>.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Gli spettatori possono usufruire di contenuti OTT attraverso qualsiasi dispositivo connesso a Internet, come telefoni cellulari, console di gioco e tablet, ma la maggior parte del consumo avviene via video sui televisori connessi (CTV), sia in modo nativo (Smart TV), sia attraverso dispositivi come Chromecast, Apple TV o Amazon Fire.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per quanto riguarda l&#8217;accesso a questi servizi, la maggior parte degli utenti vi accede attraverso modelli di abbonamento (SVOD, o subscription video on demand), in cui i consumatori possono accedere a contenuti on-demand senza dover ricorrere a un tradizionale fornitore di servizi via satellite o via cavo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Tra le principali SVOD OTT del momento ci sono Netflix, HBO Max, Amazon Prime Video, Disney+, Apple TV e Hulu<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La pubblicit\u00e0 OTT \u00e8 quindi quella che viene mostrata agli spettatori su queste piattaforme, mentre guardano i contenuti che loro stessi hanno selezionato. Vale la pena ricordare che attualmente non tutte le OTT consentono di inserire pubblicit\u00e0 nei loro contenuti; infatti, nel novembre 2022 Netflix ha lanciato per la prima volta la pubblicit\u00e0 sulla sua piattaforma.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ma ora che abbiamo chiaro cos&#8217;\u00e8 un\u2019OTT e cosa offre ai consumatori, dobbiamo chiederci perch\u00e9 l&#8217;introduzione della pubblicit\u00e0 negli OTT \u00e8 rilevante.<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"font-weight: 400;\">La recente crescita del mercato OTT<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per chi ama i numeri, partiamo da alcuni dati per valutare il contesto recente in cui ci troviamo:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Secondo <\/span><a href=\"https:\/\/www.pwc.com\/it\/it\/publications\/emoi.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #f0076f;\">il rapporto Entertainment and Media Outlook 2022-2026 di PwC<\/span><\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">, il mercato globale degli OTT \u00e8 cresciuto del 22,8% nel 2021, raggiungendo un fatturato di 79,1 miliardi di dollari e la proiezione di crescita per il 2026 \u00e8 di raggiungere 114,1 miliardi di dollari di fatturato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per quanto riguarda il mercato italiano, <strong>i ricavi derivati dall\u2019OTT hanno registrato una crescita del 56% su base annua nel 2021<\/strong>, soprattutto a causa della pandemia che ha aumentato il tempo trascorso a casa alla ricerca di intrattenimento. <strong>Questa crescita rallenter\u00e0 rispetto ai livelli pandemici, ma rimarr\u00e0 elevata<\/strong> con un tassi di rendimenti dell\u2019investimento (CAGR) del +14,6% per il 2021-2026.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sempre nel mercato italiano, PwC prevede che entro il 2026, la SVOD rappresenter\u00e0 il 95% dei ricavi del mercato OTT. Netflix continua a essere leader nel mercato dello streaming, mentre DAZN rimane la seconda piattaforma grazie all&#8217;acquisizione di contenuti sportivi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La tendenza di crescita \u00e8 pi\u00f9 che evidente in questo ambiente online, dove <strong>il consumo OTT sta prendendo il sopravvento sull&#8217;esperienza televisiva convenzionale<\/strong>. E dove ci sono utenti, ci devono essere marchi, poich\u00e9 qualsiasi ambiente rappresenta un&#8217;opportunit\u00e0 di business.<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"font-weight: 400;\">I vantaggi della pubblicit\u00e0 OTT per i marchi<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Oltre alla possibilit\u00e0 di entrare in contatto con clienti attuali e potenziali attraverso piattaforme che cresceranno sempre di pi\u00f9 nei prossimi anni, ci sono altri vantaggi nell&#8217;includere l\u2019OTT nel nostro media mix:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>La pubblicit\u00e0 OTT \u00e8 pi\u00f9 economica<\/strong> di quella televisiva tradizionale, non solo perch\u00e9 ha costi di acquisto inferiori, ma anche perch\u00e9 le possibilit\u00e0 di segmentazione che offre evitano lo spreco di spesa pubblicitaria su un pubblico irrilevante. In merito a questo, Making Science ha sviluppato una tecnologia, Gauss CTV, che permette di abbattere i confini tra tv tradizionale e OTT, ottimizzando i propri investimenti pubblicitari. Per saperne di pi\u00f9, <span style=\"color: #f0076f;\">contattaci<\/span>;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">La gestione delle campagne OTT <strong>pu\u00f2 avvenire attraverso piattaforme self-service<\/strong>, che consentono un maggiore controllo della campagna e l&#8217;accesso ai dati;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Questo modello di esecuzione self-service rende il settore della pubblicit\u00e0 OTT <strong>pi\u00f9 accessibile anche alle piccole imprese<\/strong>;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Le piattaforme OTT offrono una <strong>minore saturazione pubblicitaria che affatica meno l&#8217;utente<\/strong>. Gli annunci sono brevi e non skippabili, quindi gli utenti sanno che entro pochi secondi inizier\u00e0 la riproduzione del contenuto desiderato, a differenza della TV lineare in cui le interruzioni pubblicitarie possono durare fino a 10 minuti o pi\u00f9.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Un altro vantaggio dell&#8217;OTT \u00e8 che <strong>incoraggia l&#8217;interazione<\/strong>. Pu\u00f2 sembrare strano, visto che gli annunci su queste piattaforme non sono solitamente cliccabili, ma non \u00e8 questo il caso. Come abbiamo gi\u00e0 detto, i contenuti OTT vengono trasmessi in streaming, il che significa che l&#8217;utente ha la libert\u00e0 di mettere in pausa e riprendere la riproduzione quando vuole. In questo modo \u00e8 pi\u00f9 facile per loro mettere in pausa il video quando vedono un annuncio pubblicitario con contenuti rilevanti e andare su altri dispositivi per cercare online i contenuti pubblicizzati.\u00a0<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Secondo <\/span><a href=\"https:\/\/www.openx.com\/en-gb\/thought-leadership\/2019-consumer-ott-report\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"color: #f0076f;\">lo studio di OpenX<\/span><\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> sul consumo di annunci OTT, il 72% dei consumatori ha ricordato di aver guardato un annuncio e fino al 40% di coloro che hanno guardato un annuncio ammette di aver &#8220;messo in pausa per comprare&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In conclusione, osserviamo che <strong>le OTT hanno aperto un nuovo spazio doppiamente vantaggioso<\/strong>. Da un lato, soddisfacendo la domanda di consumo di contenuti di intrattenimento da parte degli utenti e, dall&#8217;altro, fornendo ai marchi luoghi diversi e inediti per raggiungere il loro pubblico specifico al momento giusto. Inoltre, il mercato \u00e8 in crescita e i fornitori innovano costantemente per offrire un&#8217;esperienza migliore agli abbonati e agli inserzionisti, per cui si prevede che sempre pi\u00f9 marchi si uniranno alla pubblicit\u00e0 OTT.\u00a0<\/span><\/p>\n<blockquote><p><span style=\"font-weight: 400;\">Per sapere come sfruttare al meglio le opportunit\u00e0 della pubblicit\u00e0 OTT nella tua azienda, <span style=\"color: #f0076f;\">contattaci<\/span>!<\/span><\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;industria dell&#8217;intrattenimento e la domanda di contenuti hanno subito un drastico cambiamento negli ultimi decenni, passando dal consumo principale di media tradizionali a quello digitale. 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