{"id":30190,"date":"2022-11-11T09:40:32","date_gmt":"2022-11-11T08:40:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.makingscience.com\/?p=30190"},"modified":"2022-11-11T09:40:32","modified_gmt":"2022-11-11T08:40:32","slug":"il-paradosso-della-data-quality-come-migliorare-la-qualita-dei-propri-dati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.makingscience.com\/it\/blog\/il-paradosso-della-data-quality-come-migliorare-la-qualita-dei-propri-dati\/","title":{"rendered":"Il paradosso della \u2018data quality\u2019: come migliorare la qualit\u00e0 dei propri dati"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Pi\u00f9 canali di interazione abbiamo con i clienti, pi\u00f9 saranno i dati da gestire per ottenere intuizioni complete e migliorare le attivit\u00e0 di marketing. Con l\u2019utente che utilizza sempre pi\u00f9 canali nel proprio percorso verso l\u2019acquisto, integrare i dati a disposizione \u00e8 diventato sempre pi\u00f9 complesso e ha reso ancora pi\u00f9 rilevante la questione della qualit\u00e0 del dato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Buona notizia: secondo uno studio di Making Science, i marketer in Italia stanno dando la giusta rilevanza ai dati e alla loro qualit\u00e0. Infatti, solo il 4% delle aziende trascura la qualit\u00e0 delle informazioni che raccoglie. Questo \u00e8 incoraggiante, tuttavia lo studio conferma anche che <\/span><b>le attuali abitudini delle aziende non garantiscono l\u2019accuratezza e la validit\u00e0 dei dati necessarie a ottenere i risultati migliori<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Quasi la met\u00e0 dei marketer infatti si affida a processi interni gestiti dai propri team, e il 38% controlla personalmente possibili discrepanze tra le piattaforme utilizzate nell\u2019azienda, lasciando pi\u00f9 spazio all&#8217;errore umano e inefficienze.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Poca qualit\u00e0 dei dati nella pratica si trasforma in poca abilit\u00e0 di prendere decisioni strategiche, <\/span><b>il che significa minor ritorno sull\u2019investimento<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Specialmente in tempi incerti, dove i marketer devono dimostrare l\u2019utilizzo efficiente del budget disponibile, diventa ancora pi\u00f9 importante assicurarsi che la qualit\u00e0 dei dati non sia solo un valore aziendale a livello teorico, ma sia una pratica diffusa all\u2019interno del business.<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"font-weight: 400;\">Una priorit\u00e0 per l\u2019azienda\u00a0<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In un\u2019azienda non basta che ci sia qualcuno dedicato alla qualit\u00e0 dei dati. Il dato \u00e8 un valore aziendale, che deve guidare le scelte di tutti i dipartimenti a tutti i livelli di business. Dalle regolamentazioni esterne sull\u2019utilizzo dei dati alle procedure interne di raccolta, tutta l\u2019azienda deve essere accuratamente informata. Bisogna abbracciare l\u2019importanza di questo fattore perch\u00e9 \u00e8 determinante nel successo delle attivit\u00e0 e il raggiungimento dei risultati.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il 75% delle aziende conferma che dati imprecisi impediscono di fornire ai clienti un&#8217;esperienza eccellente. Per questo \u00e8 importante che tutti i team siano coinvolti nella strategia dei dati dell\u2019azienda.<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"font-weight: 400;\">Completezza dei dati<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La maggior parte degli errori quando si tratta di dati deriva da dati incompleti o mancanti. Per questo \u00e8 importante effettuare monitoraggio costante ed ottenere analisi granulari. Questo serve a comprendere quali sono le azioni di marketing efficaci, e quali no, identificare canali che stanno generando pi\u00f9 interazioni, essere in grado di misurare il ROI delle attivit\u00e0 digitali svolte, e ottimizzare i propri contenuti a seconda dei comportamenti dell\u2019utente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ecco alcuni esempi di misurazioni che si possono effettuare a livello di business:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Conversioni<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: il numero di conversioni avvenute in un determinato periodo di tempo<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Crescita<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: il costo per ogni acquisizione ottenuta<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Customer lifetime value<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: qual \u00e8 il \u2018valore\u2019 che un determinato utente porta all\u2019azienda, misurabile in quanto tempo \u00e8 probabile che tale utente rimanga cliente della nostra azienda<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Tasso di abbandono<\/b><\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Comprendere i consumatori, le loro abitudini e il loro rapporto con l\u2019azienda \u00e8 fondamentale per la sua lealt\u00e0 verso il brand e la redditivit\u00e0 nel lungo periodo. <\/span><span style=\"color: #f0076f;\"><a style=\"color: #f0076f;\" href=\"https:\/\/www.makingscience.it\/trarre-il-massimo-dai-dati-white-paper\/?utm_source=gi&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=IT_WHITEPAPER_DATA_2\/11_BLOG\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>Scopri di pi\u00f9 sulla maturit\u00e0 dei dati delle aziende italiane nella nostra ultima ricerca<\/b><\/a><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.makingscience.it\/trarre-il-massimo-dai-dati-white-paper\/?utm_source=gi&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=IT_WHITEPAPER_DATA_2\/11_BLOG\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-29864 size-large\" src=\"https:\/\/www.makingscience.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/IT-white-paper-blog-banner-1024x401.png\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"401\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 canali di interazione abbiamo con i clienti, pi\u00f9 saranno i dati da gestire per ottenere intuizioni complete e migliorare le attivit\u00e0 di marketing. 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