{"id":29863,"date":"2022-11-16T10:53:10","date_gmt":"2022-11-16T09:53:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.makingscience.com\/?p=29863"},"modified":"2022-11-16T10:53:10","modified_gmt":"2022-11-16T09:53:10","slug":"customer-data-platform-cdp-come-gestire-i-first-party-data","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.makingscience.com\/it\/blog\/customer-data-platform-cdp-come-gestire-i-first-party-data\/","title":{"rendered":"Customer Data Platform (CDP): come gestire al meglio i first-party data"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">In un contesto in cui i dati di prima parte sono diventati la fonte principale di informazioni sui propri utenti, per le aziende diventa importante capire come gestire questi dati per raggiungere gli obiettivi di business.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il cliente \u00e8 sempre pi\u00f9 omnicanale e tracciare il suo percorso ottenendo misurazioni utili alle proprie strategie digitali \u00e8 tanto importante quanto complesso. Questo \u00e8 confermato anche dai dati emersi da una recente <a href=\"https:\/\/www.makingscience.it\/trarre-il-massimo-dai-dati-white-paper\/?utm_source=gi&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=IT_WHITEPAPER_DATA_2\/11_BLOG\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"color: #f0076f;\"><strong>ricerca di Making Science<\/strong><\/span><\/a>, secondo cui <strong>pi\u00f9 della met\u00e0 delle aziende italiane non integra i dati, perdendo cos\u00ec la visione dei clienti globale<\/strong>, necessaria per prendere decisioni informate.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ecco che entrano in gioco diverse soluzioni per la raccolta multicanale dei dati, quali la Customer Data Platform (CDP).<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"font-weight: 400;\">Cos\u2019\u00e8 una Customer Data Platform (CDP)<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>La CDP \u00e8 uno strumento che permette di raccogliere tutti i dati proprietari di un\u2019azienda<\/strong>, provenienti da pi\u00f9 fonti, in un unico luogo. Questa tecnologia sta diventando sempre pi\u00f9 importante negli ecosistemi di marketing aziendale perch\u00e9 permette di costruire una visione completa, veloce e comoda dei propri utenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Oltre a creare un pool completo e consolidato di dati sui clienti, le CDP consentono di creare profili individuali e di arricchirli continuamente con nuove informazioni provenienti dai diversi canali usati dagli utenti. Inoltre, la capacit\u00e0 di integrarsi ad altri sistemi fa s\u00ec che le CDP si inseriscano perfettamente in una pi\u00f9 ampia infrastruttura di gestione dei dati.<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"font-weight: 400;\">Privacy e First Party Data<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il contesto digitale \u00e8 in continua e rapida evoluzione, ma ci sono alcuni trend fondamentali che hanno caratterizzato il percorso delle aziende negli ultimi anni. Tra questi:\u00a0<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Cambiamenti normativi<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: regolamenti come il GDPR hanno avuto un forte impatto sulle modalit\u00e0 di raccolta e utilizzo dei dati; tant\u2019\u00e8 che, secondo una ricerca di Making Science, al 2022 meno della met\u00e0 dei marketer in Italia \u00e8 pienamente consapevole dei requisiti del GDPR.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Controlli sulla privacy<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: gli utenti chiedono sempre maggiore controllo e trasparenza sui dati raccolti e utilizzati per la personalizzazione degli annunci.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Aggiornamenti<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: l&#8217;aumento dei controlli riguarda la raccolta di dati tradizionali (ad esempio, cookie di terze parti e identificatori di dispositivi).<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La conseguenza principale e diretta nell&#8217;ecosistema digitale di oggi \u00e8 evidente:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Cookieless e third-party data<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: con la fine imminente dei cookies e dei dati di terze parti, le aziende si trovano a dover aggiornare le proprie strategie per poter continuare ad avere dati che informino al meglio le proprie attivit\u00e0 di marketing.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Di fronte a questo scenario, troviamo diverse soluzioni. Dalla raccolta iniziale dei dati basata sul consenso esplicito dell&#8217;utente con soluzioni come il Consent Mode e <\/span><span style=\"color: #f0076f;\"><a style=\"color: #f0076f;\" href=\"https:\/\/www.makingscience.it\/blog\/google-analytics-4-perche-dovresti-iniziare-subito\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span style=\"font-weight: 400;\">Google Analytics 4<\/span><\/a><\/span><span style=\"font-weight: 400;\">, alla mitigazione di tutte le perdite di informazioni dei nostri utenti con la modellazione dei dati, fino all&#8217;utilizzo di una misurazione ServerToServer per raccogliere i dati come dati di prima parte ed esserne i proprietari.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 qui, con questo concetto di first-party data, che la <\/span><b>CDP si inserisce come soluzione tecnologica per la gestione dei dati e la loro successiva attivazione<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Detto questo, la CDP deve essere intesa come soluzione e non come strumento a s\u00e9 stante.\u00a0<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"font-weight: 400;\">Come funziona una CDP<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ecco un esempio di come funziona, in modo molto semplificato, una CDP:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Supponiamo che attualmente disponiamo di molte informazioni (molte di pi\u00f9 di quelle che analizziamo e attiviamo effettivamente) e queste informazioni sono collocate in diverse fonti, che sono indipendenti e raramente si parlano. Cosa comporta questo per l\u2019azienda? Le informazioni in diversi silo causano errori comuni, come la duplicazione delle comunicazioni, rendono difficile ottenere un quadro chiaro del viaggio dei nostri utenti, generano problemi nell&#8217;attribuzione delle vendite e, soprattutto, non aiutano a decidere come allocare il budget nel marketing mix e ottimizzare gli investimenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con la CDP si ha uno spazio comune per tutti i dati, il cui scopo iniziale \u00e8 quello di standardizzare e unificare le informazioni per ottenere <\/span><b>un&#8217;unica immagine dei nostri clienti tra tutti i punti di contatto che generiamo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Questo ci permetter\u00e0 di attivare i dati in base a ciascun cliente, e rispondere effettivamente alle sue esigenze in base al punto in cui si trova nel percorso d\u2019acquisto rispetto a un determinato prodotto.<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"font-weight: 400;\">Come scegliere una CDP<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Una delle prime cosa da domandarsi quando si pensa a introdurre una CDP nella propria azienda \u00e8 quale problema (o problemi) si vogliono risolvere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In seguito, il tipo di CDP dipende anche dal livello di digitalizzazione in cui un\u2019azienda si trova.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per le aziende ad alta intensit\u00e0 tecnologica, pu\u00f2 essere utile creare una CDP personalizzata dal proprio stack di strumenti o con l\u2019aiuto di un partner. Aziende meno avanzate a livello tecnologico potrebbero preferire rivolgersi al mercato alla ricerca di soluzioni esistenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In ognuno di questi casi, suggeriamo 4 fattori da tenere in considerazione per prendere questa decisione in modo strategico:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Operativit\u00e0<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: quando sar\u00e0 operativa la CDP? Per le soluzioni di mercato, le tempistiche di operativit\u00e0 dipenderanno dalle opzioni di connessione con gli strumenti del proprio ecosistema digitale. Per una connessione ad hoc, occorre innanzitutto verificare le opzioni di connessione esistenti e lo sforzo necessario per crearle. Questo ci porta al secondo punto.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Connessioni<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: quale opzione permetter\u00e0 di collegarsi meglio con gli attuali strumenti in uso? Se si lavora gi\u00e0 con una soluzione di mercato in altri strumenti, questo dovrebbe essere pi\u00f9 facile, altrimenti si dovr\u00e0 valutare lo sforzo di generare tali connessioni ex novo.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Scalabilit\u00e0<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: in futuro, quale dar\u00e0 maggiore flessibilit\u00e0 per adattarsi ai cambiamenti? Per le soluzioni di mercato, dipender\u00e0 dall&#8217;evoluzione dei loro adattamenti. Un sistema ad hoc dovrebbe facilitare i lavori in questo senso.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Costo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: qual \u00e8 la soluzione pi\u00f9 conveniente? In questo punto, \u00e8 importante non considerare solo il costo monetario iniziale, ma anche il costo dell&#8217;evoluzione della CDP con i propri obiettivi e gli strumenti in uso.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questi sono solo alcuni accenni a ci\u00f2 che una CDP comporta come soluzione nell&#8217;attuale panorama digitale. Non \u00e8 una decisione semplice, per questo \u00e8 importante utilizzare soluzioni in linea sia con il mercato che con le proprie esigenze specifiche.<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"font-weight: 400;\">Dalla raccolta dei dati all\u2019attivazione<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il passo successivo \u00e8 l&#8217;adozione di una tecnologia in grado di estrarre e combinare tutti i dati di marketing per aiutarci a creare insight che guidino le scelte strategiche. Impiegare tecnologie e i processi giusti \u00e8 un altro fattore determinante per sfruttare al massimo il potenziale dei first-party data.<\/span><\/p>\n<blockquote><p><span style=\"color: #f0076f;\"><a style=\"color: #f0076f;\" href=\"https:\/\/www.makingscience.it\/trarre-il-massimo-potenziale-dai-dati-la-sfida-delle-aziende\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Scarica il nuovo white paper<\/strong><\/a><\/span> di Making Science: scopri lo stato di maturit\u00e0 dei dati delle aziende italiane, e le nostre raccomandazioni per ottenere il massimo dai tuoi dati.<\/p><\/blockquote>\n<p><a href=\"https:\/\/www.makingscience.it\/trarre-il-massimo-dai-dati-white-paper\/?utm_source=gi&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=IT_WHITEPAPER_DATA_2\/11_BLOG\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-29864\" src=\"https:\/\/www.makingscience.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/IT-white-paper-blog-banner-1024x401.png\" alt=\"\" width=\"976\" height=\"382\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un contesto in cui i dati di prima parte sono diventati la fonte principale di informazioni sui propri utenti, per le aziende diventa importante capire come gestire questi dati per raggiungere gli obiettivi di business. 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