{"id":26045,"date":"2022-07-18T09:57:38","date_gmt":"2022-07-18T07:57:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.makingscience.com\/?p=26045"},"modified":"2022-07-18T09:57:38","modified_gmt":"2022-07-18T07:57:38","slug":"seo-immagini-come-migliorare-il-posizionamento-organico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.makingscience.com\/it\/blog\/seo-immagini-come-migliorare-il-posizionamento-organico\/","title":{"rendered":"SEO per le immagini: come migliorare il posizionamento organico"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">In un sito web le immagini sono molto pi\u00f9 che aspetto grafico e visuale. Oggi pi\u00f9 che mai, quando si parla di digital marketing e in particolare di SEO (posizionamento organico sui motori di ricerca) le immagini valgono pi\u00f9 di mille parole.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questo lo sa bene anche Google, che dal 2012, anno dell\u2019introduzione di <\/span><b>Google Knowledge Graph<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, classifica le informazioni che trova online mettendole in relazione le une con le altre. Questo grafo \u00e8 giorno dopo giorno pi\u00f9 preciso e intelligente: di fronte a una ricerca web, <\/span><b>restituisce in pochi millesimi di secondo una mappa concettuale<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> fatta di <strong>t<\/strong><\/span><b>esti,<\/b> <b>prodotti<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> (se la tua ricerca \u00e8 correlata a un bene), <\/span><b>video e immagini<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Da qui \u00e8 immediato comprendere come tutte le componenti che riguardano un e-commerce o un sito aziendale siano ugualmente decisive quando si parla di visibilit\u00e0 online: dal logo, ai testi, alle immagini.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le immagini devono essere ottimizzate per il motore di ricerca, cio\u00e8 devono contenere informazioni rilevanti. Questo permette a Google di capire cosa contiene quell\u2019immagine, cos\u00ec da <\/span><b>guidare i visitatori verso il contenuto pi\u00f9 adeguato alla loro ricerca.<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per rispondere in modo sempre pi\u00f9 puntuale e specifico ai bisogni dei propri utenti, nel 2017 Google ha introdotto anche Google Lens.<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"font-weight: 400;\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-26070 size-large\" src=\"https:\/\/www.makingscience.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Google-lens-1024x562.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"562\" \/><\/span><\/h3>\n<h3><span style=\"font-weight: 400;\">Cos&#8217;\u00e8 Google Lens e come funziona?<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Google Lens \u00e8 <\/span><b>uno strumento di ricerca con riconoscimento visivo<\/b>, <span style=\"font-weight: 400;\">che funziona con <\/span><b>l&#8217;intelligenza artificiale. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">Questa tecnologia permette al <\/span><b>motore di ricerca<\/b> <b>di riconoscere e, soprattutto, comprendere l&#8217;immagine<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> che gli mostriamo, per offrire all&#8217;utente le informazioni pi\u00f9 rilevanti.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per esempio, se fotografiamo un paio di scarpe da ginnastica rosa, Google sar\u00e0 in grado di identificare le caratteristiche di questo oggetto e di offrirci risultati rilevanti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ogni utente pu\u00f2 quindi prendere il proprio smartphone, <b>scattare una foto<\/b> e utilizzare<b>\u00a0Google Lens per trovare il suo prossimo paio di scarpe<\/b>, o il nuovo mobile per il soggiorno.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questa tendenza di ricerca, gi\u00e0 avviata con i &#8220;famosi&#8221; Google Glass, si concretizza in un&#8217;applicazione meno invasiva e pi\u00f9 intuitiva per l&#8217;utente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Google Lens offre diverse opzioni, tra cui spiccano le seguenti:<\/span><\/p>\n<ol>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Traduttore di testo <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">in tempo reale;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Ricerca di informazioni tramite immagini<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> che si possono scattare o caricare direttamente dal cellulare;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Un modulo &#8220;Shopping&#8221;<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> che, catturando un&#8217;immagine, offre risultati che portano direttamente a Google Shopping;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Un&#8217;opzione &#8220;Cibo&#8221;<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> che permette alla fotocamera di riconoscere cibi, piatti e persino men\u00f9 di ristoranti sia per immagine che per testo;<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Una modalit\u00e0 &#8220;Compiti a casa&#8221;<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> che riconosce le domande e offre risultati di ricerca che rispondono ad esse.<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Lo strumento non \u00e8 ancora del tutto accurato e i risultati migliori restano attualmente quelli del riconoscimento testuale, ma questa sempre maggiore rilevanza delle immagini \u00e8 un cambiamento di scenario che in futuro potrebbe diventare pi\u00f9 importante delle query vocali e testuali.<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"font-weight: 400;\">Come la ricerca per immagini influisce sulla SEO<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Fino a poco tempo fa, l&#8217;ottimizzazione delle immagini per la SEO era limitata all&#8217;attributo <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Alt text<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> dell&#8217;immagine. Ora, il passaggio alla ricerca visuale rappresenta una grande opportunit\u00e0 per migliorare il traffico, ma pone <strong>la sfida di dare alle immagini un ruolo pi\u00f9 rilevante nella strategia SEO<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Secondo Google, attualmente<\/span><b> pi\u00f9 di un miliardo delle ricerche effettuate dagli utenti avviene tramite Google Immagini<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e, dei risultati restituiti da Google, pi\u00f9 di un terzo sono immagini.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-26075 size-large\" src=\"https:\/\/www.makingscience.it\/wp-content\/uploads\/2022\/07\/Google-images-1024x521.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"521\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questi dati evidenziano<\/span><b> il valore della ricerca visiva nel posizionamento organico, al fine di ottenere:<\/b><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Miglioramento del traffico<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. L&#8217;ottimizzazione delle immagini nell&#8217;ambito della SEO fornisce al sito web un&#8217;importante fonte di traffico, consentendo di posizionare le parole chiave attraverso elementi come il Tag Alt o il nome del file.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Valore semantico<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. L&#8217;ottimizzazione generale degli elementi visivi rafforza l&#8217;intero sito web in modo semantico. Questo facilita la comprensione dei contenuti da parte di Google, generando un impatto positivo sul posizionamento del sito.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Accessibilit\u00e0<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Gli screen reader utilizzati da utenti disabili o ipovedenti leggono questo testo alternativo, che ha un grande impatto sulla comprensione dei contenuti.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<h3><span style=\"font-weight: 400;\">La sfida per il traffico organico<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se \u00e8 vero che la ricerca visuale offre grandi possibilit\u00e0 di migliorare il posizionamento organico, <\/span><b>l&#8217;obiettivo finale di questa tecnologia \u00e8 offrire, nel minor numero di query<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, <\/span><b>informazioni complete che soddisfino le esigenze degli utenti.<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Che cosa significa? Con la sua evoluzione, <\/span><b>Google Lens mira a restituire risultati di ricerca pi\u00f9 accurati<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e non un elenco di pagine indicizzate da sfogliare fino a trovare le informazioni che stiamo cercando.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questo rappresenta senza dubbio una sfida per l&#8217;ottimizzazione sui motori di ricerca, in quanto include una maggiore attenzione all&#8217;ottimizzazione e una <\/span><b>maggiore enfasi sull&#8217;intento di ricerca degli utenti<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n<h3><span style=\"font-weight: 400;\">Come ottimizzare le immagini per Google Lens<\/span><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il primo passo per ottenere il massimo dalla ricerca visiva \u00e8 <\/span><b>considerare le immagini come una fonte di informazioni<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> che accompagna il contenuto del sito. Non a caso, uno dei capisaldi dell\u2019ottimizzazione standard delle immagini di un sito web \u00e8 il<\/span><b> Tag Alt<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">Si tratta di<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">un testo descrittivo in cui \u00e8 bene inserire le parole chiave pi\u00f9 rilevanti per l\u2019immagine scelta e per il brand. Questa breve descrizione non deve superare le 5 o 6 parole.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ci sono poi aspetti su cui intervenire per rafforzare le immagini che si desidera abbiano pi\u00f9 <\/span><b>rilevanza<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> in una <\/span><b>ricerca di tipo visivo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Vediamoli.<\/span><\/p>\n<p><b>Nominare correttamente il logo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: questo aspetto \u00e8 particolarmente rilevante nella SEO locale, in quanto consente di differenziare i prodotti dell\u2019azienda rispetto agli altri presenti sul mercato di riferimento.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><b>Elementi EXIF<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: questi elementi aiutano Google a comprendere l&#8217;immagine. Includono informazioni sulla data, l&#8217;ora e il luogo in cui \u00e8 stata scattata l&#8217;immagine e ancora l&#8217;autore, il modello di fotocamera. Questi elementi possono essere modificati con strumenti come Adobe Photoshop o GIMP e permettono di inserire parole chiave che favoriscono il posizionamento delle immagini.<\/span><\/p>\n<p><b>Integrare i dati strutturati<\/b>: <span style=\"font-weight: 400;\">sappiamo come negli ultimi anni l\u2019arricchimento dei micro dati nelle pagine degli e-commerce e dei siti stia diventando sempre pi\u00f9 strategico. Questo \u00e8 dovuto a due fattori: una maggiore comprensione del contenuto da parte del motore di ricerca e l\u2019arricchimento di informazioni (dati, immagini, FAQ e recensioni) nei risultati di ricerca.\u00a0<\/span><\/p>\n<blockquote><p><b>Curare l\u2019ottimizzazione delle immagini <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">di un sito e di un e-commerce permette di essere competitivi anche nella ricerca per immagini, che nel futuro si prospetta sempre pi\u00f9 <\/span><b>rilevante<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. In Making Science possiamo aiutare il tuo brand a migliorare il posizionamento organico grazie a una strategia SEO vincente. Scopri di pi\u00f9, <strong><span style=\"color: #f0076f;\"><a style=\"color: #f0076f;\" href=\"https:\/\/www.makingscience.it\/contatti\/?utm_source=linkedin&amp;utm_medium=social&amp;utm_campaign=LI_Blog Immagini_18\/07\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">contattaci per una consulenza gratuita!\u00a0<\/a><\/span><\/strong><\/span><\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un sito web le immagini sono molto pi\u00f9 che aspetto grafico e visuale. 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