{"id":21623,"date":"2022-03-21T12:46:48","date_gmt":"2022-03-21T11:46:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.makingscience.com\/?p=21623"},"modified":"2022-03-21T12:46:48","modified_gmt":"2022-03-21T11:46:48","slug":"adtech-trends-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.makingscience.com\/it\/blog\/adtech-trends-2022\/","title":{"rendered":"Adtech trends 2022"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Una delle certezze di questo 2022 \u00e8 l&#8217;arrivo di molti cambiamenti dal punto di vista della tecnologia, con miglioramenti e innovazioni che saranno di interesse per le aziende.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In questo articolo esploreremo alcune delle pi\u00f9 importanti innovazioni previste per quest&#8217;anno per l\u2019advertising, in aree come l&#8217;automazione, le nuove soluzioni in-house delle aziende, l&#8217;apocalisse dei cookie di terze parti (che non sembra mai arrivare definitivamente), la scomparsa della TV lineare e l&#8217;inserimento di nuovi e innovativi formati.<\/span><\/p>\n<h3><b>Cookieless world<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Stiamo davvero arrivando alla fine dei cookie di terze parti? Sembra che questa volta sia effettivamente cos\u00ec, e dovremo essere preparati per questo. Dopo diverse proroghe, Google ha annunciato che entro la fine del 2023 spariranno definitivamente, in quella che sar\u00e0 una <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">trasformazione silenziosa<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> dei dati.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il motivo per cui si parla tanto della fine dei cookie di terze parti \u00e8 l\u2019impatto che questo avr\u00e0 sul marketing aziendale e come i brand possono usare al meglio i dati disponibili per continuare a offrire esperienze utente che siano personalizzate e quindi efficaci.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Una delle soluzioni disponibili, create da Making Science, \u00e8 la <strong>Customer Intelligence Activation, o CIA Strategy, che ci permette di incorporare i dati dei cookie di prima parte nella strategia di marketing digitale<\/strong>, analizzandoli e procedendo al loro utilizzo, andando cos\u00ec ad ottimizzare le performance delle attivit\u00e0. Tra i vantaggi di questa soluzione troviamo:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">un ambiente totalmente privacy safe<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">totale applicazione al contesto cookieless<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">semplicit\u00e0 di implementazione\u00a0<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Oltre a questa soluzione, dobbiamo concentrare le nostre strategie future su altre azioni come il targeting contestuale (utilizzando il contesto quindi non pi\u00f9 i cookie), il customer match (incrociando dati di prima e terza parte, potendo quindi creare dei segmenti di audience pi\u00f9 precisi e mirati), l&#8217;analisi e la creazione di cluster (Privacy sandbox), ecc.<\/span><\/p>\n<h3><b><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-21641 size-large\" src=\"https:\/\/www.makingscience.com\/wp-content\/uploads\/1\/2022\/03\/metaverse-1024x592.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"592\" \/><\/b><\/h3>\n<h3><b>Metaverse\u00a0<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;emergere del metaverso pone una nuova serie di sfide e possibilit\u00e0 per i marchi e il modo in cui si relazionano con i loro consumatori. Anche se siamo in una fase iniziale, molti marchi hanno iniziato a posizionarsi comprando spazi pubblicitari e sviluppando prodotti digitali intorno a tecnologie come gli NFT (Non Fungible Token, un tipo speciale di token crittografico che rappresenta qualcosa di unico e quindi non intercambiabile).\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">All&#8217;interno del mondo virtuale si evidenziano queste tendenze:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Negozi virtuali: <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">approfittando dell&#8217;ambiente di realt\u00e0 virtuale, i negozi virtuali rappresentano un&#8217;opportunit\u00e0, poich\u00e9 non hanno le limitazioni tradizionali dei negozi fisici (ad esempio la necessit\u00e0 di avere un magazzino, costi di affitto, costi del personale, rifornimento del negozio, entrate limitate con il Covid ecc) . Questo ci permette di aprire tutta una serie di possibilit\u00e0 intorno alla misurazione e alla generazione di dati da parte dell&#8217;utente, migliorando la nostra capacit\u00e0 di conoscere e imparare dai nostri consumatori.<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Realt\u00e0 aumentata<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">: Rappresenta la convergenza della realt\u00e0 virtuale con la realt\u00e0 stessa attraverso dispositivi come occhiali intelligenti o smartphone che agiscono come intermediari. L&#8217;esempio pi\u00f9 semplice di questa tendenza sono i filtri di Instagram, che alcuni marchi stanno gi\u00e0 utilizzando per consentire ai consumatori di provare i loro prodotti, aggirando le limitazioni fisiche. In questo senso, Meta \u00e8 stata una delle prime aziende a sostenere questa tendenza includendo annunci di realt\u00e0 aumentata e offrendo uno strumento di sviluppo di contenuti completo, in modo che questa tecnologia sia accessibile alla maggior parte delle marche.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Un&#8217;interazione pi\u00f9 personalizzata e pi\u00f9 stretta con l&#8217;utente ci offre una maggiore comprensione dell&#8217;utente stesso,<\/strong> il che si traduce in nuove possibilit\u00e0 di misurazione e attivazione dei dati. \u00c8 quindi essenziale per le aziende avere una strategia solida per catturare, elaborare e attivare i dati che sia flessibile, scalabile ed efficiente.<\/span><\/p>\n<h3><b>Connected TV (CTV)<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La maggior parte di noi ha conosciuto la TV connessa da quando Google l&#8217;ha lanciata nel 2019 negli Stati Uniti e in Canada. L&#8217;inventory delle TV connesse ha continuato a crescere grazie al proliferare di nuove piattaforme, mentre le abitudini dei consumatori sono cambiate: ci stiamo spostando sempre di pi\u00f9 verso una TV on demand, nella quale l\u2019utente sceglie il contenuto che vuole, quando vuole.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ora l&#8217;80% degli utenti ha una Smart TV in casa, un trend in crescita del 20% rispetto al 2020 e che favorisce la raccolta dei dati rispetto alla TV tradizionale, che storicamente non \u00e8 misurabile con precisione.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il contenuto della pubblicit\u00e0 tramite CTV \u00e8 molto pi\u00f9 interattivo, e tramite App come Roku, Apple, Fire TV o Android viene resa ancora pi\u00f9 facile la segmentazione per contenuto, dispositivo, pubblico, piattaforma, ecc. Tutto questo ci permette di <strong>migliorare i risultati raggiungendo un pubblico pi\u00f9 ampio, fornendo una maggiore trasparenza verso i brand che investono in adv e permettendo un&#8217;analisi pi\u00f9 esaustiva dei dati rispetto alla TV tradizionale<\/strong>. Inoltre abbiamo la possibilit\u00e0 di integrare questo strumento all\u2019interno della nostra strategia digitale multichannel, andando quindi a sostenere il resto delle nostre attivit\u00e0, unificandole attraverso il programmatico e generando nuove opportunit\u00e0 di business per il nostro marchio.<\/span><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-21647 size-large\" src=\"https:\/\/www.makingscience.com\/wp-content\/uploads\/1\/2022\/03\/connected-tv-1024x647.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"647\" \/><\/p>\n<h3><b>Gaming\u00a0<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il Gaming \u00e8 un verticale che pu\u00f2 essere molto redditizio per i marchi. Una volta compreso il suo potenziale come fonte di traffico e di coinvolgimento degli utenti, diventer\u00e0 uno strumento che offre molte opportunit\u00e0 all&#8217;interno del marketing digitale. Infatti, le statistiche dimostrano che gli utenti dei giochi non sono infastiditi dagli annunci, e che l&#8217;uso crescente di questo tipo di pubblicit\u00e0 \u00e8 gi\u00e0 in tripla cifra.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tra i principali vantaggi del gaming adv, troviamo che l&#8217;annuncio \u00e8 inserito in un ambiente ludico, dove l&#8217;utente sta vivendo un&#8217;esperienza di gioco\/intrattenimento. Questo porta i marchi a stabilire una relazione pi\u00f9 forte con l&#8217;utente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In un contesto storico di strategie sempre pi\u00f9 multicanale e full-funnel, <strong>il gaming advertising giocher\u00e0 un ruolo sempre pi\u00f9 importante per raggiungere gli obiettivi di fidelizzazione, engagement, attrazione<\/strong> di nuovi utenti e miglioramento dei tassi di conversione finale.<\/span><\/p>\n<h3><b>DOOH (Digital Out Of Home)<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questo tipo di pubblicit\u00e0 era gi\u00e0 una tendenza nel 2021, ma <strong>quest&#8217;anno sar\u00e0 l&#8217;anno della sua crescita definitiva<\/strong> dato che sono disponibili sempre pi\u00f9 tecnologie e la disponibilit\u00e0 di spazi per l\u2019adv. \u00c8 la porta d&#8217;ingresso per la pubblicit\u00e0 programmatica nelle nostre strade, supermercati, fermate degli autobus, metropolitane, aeroporti, ecc.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questo nuovo modo di comunicare con l&#8217;utente attraverso il programmatico apre la porta direttamente all&#8217;acquisizione di questi spazi attraverso un acquisto CPM variabile (ottimizzabile quindi a seconda delle performance grazie agli algoritmi di bidding) o attraverso accordi privati.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I principali vantaggi del DOOH sono: maggiore efficacia, impatto, segmentazione e supporto per altre azioni. Inoltre risulta non essere invasivo per gli utenti, il che ci permette di creare messaggi ad hoc e migliora il tasso di conversione.<\/span><\/p>\n<p>Per scoprire di pi\u00f9 su questo argomento, non mancare all\u2019evento gratuito Technology for Intelligent, Advertising, che si terr\u00e0 a Milano il 31 marzo insieme a Meta, LUISAVIAROMA, De\u2019Longhi Group e IAB Italia.\u00a0<span style=\"color: #f0076f;\"><strong><a style=\"color: #f0076f;\" href=\"https:\/\/www.makingscience.it\/eventi\/technology-for-intelligent-advertising\/?utm_source=BLOG&amp;utm_medium=banner&amp;utm_campaign=MS_IT_TECH_ADV&amp;utm_id=LI_TECH+INT+ADVERTISING%2FEVENT_03022022\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Scopri di pi\u00f9, clicca qui!<\/a><\/strong><\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.makingscience.it\/eventi\/technology-for-intelligent-advertising\/?utm_source=BLOG&amp;utm_medium=banner&amp;utm_campaign=MS_IT_TECH_ADV&amp;utm_id=LI_TECH+INT+ADVERTISING%2FEVENT_03022022\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-17935 size-large\" src=\"https:\/\/www.makingscience.com\/wp-content\/uploads\/1\/2022\/01\/Banner-CTA-IT-Event-Marzo-1024x384.png\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"384\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una delle certezze di questo 2022 \u00e8 l&#8217;arrivo di molti cambiamenti dal punto di vista della tecnologia, con miglioramenti e innovazioni che saranno di interesse per le aziende. In questo articolo esploreremo alcune delle pi\u00f9 importanti innovazioni previste per quest&#8217;anno per l\u2019advertising, in aree come l&#8217;automazione, le nuove soluzioni in-house delle aziende, l&#8217;apocalisse dei cookie [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":39,"featured_media":21654,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[800],"tags":[],"class_list":["post-21623","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-adtech-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.makingscience.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21623","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.makingscience.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.makingscience.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.makingscience.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/39"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.makingscience.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21623"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.makingscience.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21623\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.makingscience.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21654"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.makingscience.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21623"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.makingscience.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21623"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.makingscience.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21623"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}