{"id":20507,"date":"2020-12-30T13:55:19","date_gmt":"2020-12-30T12:55:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.makingscience.com\/?p=20507"},"modified":"2020-12-30T13:55:19","modified_gmt":"2020-12-30T12:55:19","slug":"le-metriche-analytics-da-tenere-docchio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.makingscience.com\/it\/blog\/le-metriche-analytics-da-tenere-docchio\/","title":{"rendered":"Le metriche Analytics da tenere d\u2019occhio"},"content":{"rendered":"<p>Si dice spesso che, per avere successo online, bisogna creare contenuti di alta qualit\u00e0. Ma non basta!<br \/>\n<strong>Per creare questi contenuti, bisogna conoscere e comprendere il nostro pubblico<\/strong>. Solo cos\u00ec potremo essere in grado di offrire loro contenuti davvero rilevanti.<\/p>\n<p>Ricordiamo che<strong>\u00a0Google Analytics \u00e8 un servizio di raccolta dati gratuito,<\/strong>\u00a0che permette di analizzare il traffico di un sito web e, conseguentemente, di ottimizzarlo in base alle azioni ed alle preferenze dei visitatori. Per poter usufruire di questo servizio, offerto da Google, \u00e8 necessario inserire un\u00a0<strong>particolare codice di monitoraggio<\/strong>\u00a0in ogni pagina web del sito.<\/p>\n<p>Nel corso degli anni Google Analytics ha affinato il suo sistema di monitoraggio e di elaborazione dei dati, fornendo strumenti e metriche sempre pi\u00f9 orientati a comprendere le interazioni e l&#8217;engagement del pubblico.\u00a0<strong>Proprio quest&#8217;anno \u00e8 stato lanciato Google Analytics 4<\/strong>\u00a0che &#8220;sconvolge&#8221; tutte le metriche finora note.<\/p>\n<p>Da poco la versione GA4 \u00e8 uscita dalla versione Beta ed \u00e8 allo studio per comprenderne la funzionalit\u00e0 e le corrette applicazioni. Inoltre,\u00a0<strong>attualmente questa nuova versione non sostituisce automaticamente il Google Analytics finora conosciuto,<\/strong>\u00a0che continueremo ad utilizzare ancora per un bel po&#8217; di tempo.<\/p>\n<h3><strong>Quali sono le metriche di Analytics pi\u00f9 importanti da monitorare?<\/strong><\/h3>\n<h4><strong>Visite<\/strong><\/h4>\n<p>Tra le prime metriche che si possono considerare ci sono quelle relative alle visite mensili: Sessioni, Utenti e Visualizzazioni di Pagina. Le troviamo in primo piano sotto\u00a0<strong>Pubblico &gt; Panoramica<\/strong>.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Sessioni\u00a0<\/strong>si riferisce al numero delle volte in cui un utente \u00e8 stato attivo sul sito, ossia i.<\/li>\n<li><strong>Utenti\u00a0<\/strong>invece conta coloro che hanno avviato sul sito almeno una sessione.<\/li>\n<li><strong>Visualizzazioni di Pagina\u00a0<\/strong>\u00e8 il numero di pagine viste.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questi dati sono utili a tenere sotto controllo il numero dei visitatori e capire se il nostro sito \u00e8 in crescita. Sempre in questa stessa area, si possono leggere anche queste metriche<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Pagine\/Sessione<\/strong>: il numero medio di pagine visitate per sessione.<\/li>\n<li><strong>Durata Sessione Media<\/strong>: la durata media di una sessione.<\/li>\n<li><strong>Frequenza di Rimbalzo<\/strong>: indica la percentuale di utenti che\u00a0aprono una singola pagina sul tuo sito ed escono dalla stessa, senza attivare altre richieste al server Analytics durante la sessione o visita.<\/li>\n<li><strong>Nuove Sessioni<\/strong>: la percentuale di nuovi visitatori.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per esempio valutare quanto tempo gli utenti dedicano alla visita del sito, su quante pagine si soffermano, quanti sono coloro che abbandonano presto la sessione, pu\u00f2 essere di grande aiuto per migliorare.<\/p>\n<h4><strong>Pubblico<\/strong><\/h4>\n<p>Sempre sotto la sezione\u00a0<strong>Pubblico<\/strong>, sono disponibili altre stime statistiche molto interessanti da valutare, in quanto forniscono informazioni sui\u00a0<strong>Dati Demografici,\u00a0<\/strong>gli<strong>\u00a0Interessi\u00a0<\/strong>e i<strong>\u00a0Dati Geografici:\u00a0<\/strong>dati utili per capire\u00a0<strong>l\u2019et\u00e0, il genere, gli interessi e la provenienza geografica\u00a0<\/strong>di chi visita il nostro sito. Se ci accorgiamo, per esempio, che l\u201980% dei nostri visitatori \u00e8 di sesso maschile, questo pu\u00f2 aiutarci a spingere di pi\u00f9 su alcune tipologie di prodotto.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.omniaweb.it\/hs-fs\/hubfs\/Stock%20images\/Woman%20sitting%20on%20sofa%20and%20checking%20her%20social%20media%20profile%20on%20the%20laptop-1.jpeg?width=1000&amp;name=Woman%20sitting%20on%20sofa%20and%20checking%20her%20social%20media%20profile%20on%20the%20laptop-1.jpeg\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" srcset=\"https:\/\/www.omniaweb.it\/hs-fs\/hubfs\/Stock%20images\/Woman%20sitting%20on%20sofa%20and%20checking%20her%20social%20media%20profile%20on%20the%20laptop-1.jpeg?width=500&amp;name=Woman%20sitting%20on%20sofa%20and%20checking%20her%20social%20media%20profile%20on%20the%20laptop-1.jpeg 500w, https:\/\/www.omniaweb.it\/hs-fs\/hubfs\/Stock%20images\/Woman%20sitting%20on%20sofa%20and%20checking%20her%20social%20media%20profile%20on%20the%20laptop-1.jpeg?width=1000&amp;name=Woman%20sitting%20on%20sofa%20and%20checking%20her%20social%20media%20profile%20on%20the%20laptop-1.jpeg 1000w, https:\/\/www.omniaweb.it\/hs-fs\/hubfs\/Stock%20images\/Woman%20sitting%20on%20sofa%20and%20checking%20her%20social%20media%20profile%20on%20the%20laptop-1.jpeg?width=1500&amp;name=Woman%20sitting%20on%20sofa%20and%20checking%20her%20social%20media%20profile%20on%20the%20laptop-1.jpeg 1500w, https:\/\/www.omniaweb.it\/hs-fs\/hubfs\/Stock%20images\/Woman%20sitting%20on%20sofa%20and%20checking%20her%20social%20media%20profile%20on%20the%20laptop-1.jpeg?width=2000&amp;name=Woman%20sitting%20on%20sofa%20and%20checking%20her%20social%20media%20profile%20on%20the%20laptop-1.jpeg 2000w, https:\/\/www.omniaweb.it\/hs-fs\/hubfs\/Stock%20images\/Woman%20sitting%20on%20sofa%20and%20checking%20her%20social%20media%20profile%20on%20the%20laptop-1.jpeg?width=2500&amp;name=Woman%20sitting%20on%20sofa%20and%20checking%20her%20social%20media%20profile%20on%20the%20laptop-1.jpeg 2500w, https:\/\/www.omniaweb.it\/hs-fs\/hubfs\/Stock%20images\/Woman%20sitting%20on%20sofa%20and%20checking%20her%20social%20media%20profile%20on%20the%20laptop-1.jpeg?width=3000&amp;name=Woman%20sitting%20on%20sofa%20and%20checking%20her%20social%20media%20profile%20on%20the%20laptop-1.jpeg 3000w\" alt=\"Metriche Analytics da tenere d'occhio\" width=\"1000\" \/><\/p>\n<h4><strong>Acquisizioni<\/strong><\/h4>\n<p>\u00c8 sufficiente cliccare su\u00a0<strong>Acquisizione&gt;Panoramica<\/strong>\u00a0per vedere quali sono le principali sorgenti di traffico, confrontarle e analizzarle: ricerca organica, accessi diretti, referral (siti dove sono presenti link in uscita verso il tuo sito) e social media. Ma cosa sono?<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Ricerca organica\u00a0<\/strong>si riferisce ai visitatori che raggiungono il tuo sito\u00a0<strong>dopo aver effettuato una ricerca su un motore di ricerca<\/strong>. Quando ad esempio cerchi su Google: \u201cricetta del risotto agli asparagi\u201d, ti comparir\u00e0 una lista di siti che presentano tale ricette. Cliccando sul link e visitando uno di questi siti, sarai un visitatore organico. Per aumentare il traffico da ricerca organica \u00e8 necessario che il sito web goda di un buon posizionamento nei motori di ricerca.<\/li>\n<li><strong>Traffico diretto<\/strong>: sono i visitatori che digitano il tuo sito\u00a0<strong>direttamente sul loro browser oppure dai preferiti<\/strong>. Con tutta probabilit\u00e0 si tratta dei tuoi clienti abituali, che gi\u00e0 conoscono il tuo sito, oppure di persone che lo hanno trovato in qualche strumento offline: brochure, catalogo, biglietto da visita, spot radio o tv.<\/li>\n<li><strong>Ricerca a Pagamento<\/strong>: tutti gli accessi a pagamento provenienti da sorgenti quali Google ads, Bing ads, ecc.<\/li>\n<li><strong>Social media,\u00a0<\/strong>questo canale accorpa tutti quei visitatori che arrivano dai tuoi canali social.<\/li>\n<li><strong>Email<\/strong>: gli accessi che provengono da utenti destinatari della propria newsletter. Questa, come altre sorgenti di traffico, \u00e8 importante monitorarla tramite utilizzo dei parametri UTM a meno che, tali parametri siano gi\u00e0 configurati all&#8217;interno delle stesse piattaforme usate per l&#8217;invio delle Newsletter.<\/li>\n<li><strong>Display<\/strong>: traffico proveniente da campagne Display, Discovery e YouTube di Google.<\/li>\n<li><strong>Traffico da referral<\/strong>: sono visite che derivano da<strong>\u00a0link esterni<\/strong>. Facciamo un esempio. Poniamo il caso che tu produca divani. Al lancio di un nuovo prodotto, un blogger del settore recensisce il divano all\u2019interno di un suo articolo, inserendo un link al tuo sito. Alcuni dei suoi lettori, interessati ad approfondire, cliccheranno quel link e atterreranno sul tuo sito. Questo \u00e8 traffico referral.<\/li>\n<li><strong>Altro<\/strong>: all&#8217;interno di questo canale la piattaforma convoglia i dati provenienti dai canali social, youtube, Bing ads<\/li>\n<\/ul>\n<p>In questa sezione potrai anche analizzare dati quali il numero di sessioni, la percentuale di quelle nuove, la durata media delle sessioni, la frequenza di rimbalzo. L&#8217;importanza dell\u2019analisi dei canali sta nel riconoscere quali categorie di accessi portano il maggior valore per l\u2019azienda. Il valore \u00e8 riconoscibile andando ad analizzare gli obiettivi che sono stati impostati a livello di monitoraggio (vedi sotto).<\/p>\n<h4><strong>Comportamento<\/strong><\/h4>\n<p>In questa sezione abbiamo la possibilit\u00e0 di vedere quali sono le pagine pi\u00f9 viste dagli utenti, la velocit\u00e0 del caricamento delle pagine del sito (anche giorno per giorno) e quali sono le ricerche che vengono effettuate all\u2019interno del sito tramite il sistema di ricerca interno.<br \/>\nQui \u00e8 possibile anche consultare quali eventi sono stati completati dagli utenti; gli eventi particolarmente significativi possono poi essere associati a obiettivi Analytics.<\/p>\n<h4><strong>Frequenza di rimbalzo<\/strong><\/h4>\n<p>La frequenza di rimbalzo si riferisce al numero di\u00a0<strong>visitatori\u00a0<\/strong>che atterrano sul tuo sito e\u00a0<strong>lo abbandonano dopo aver visualizzato solamente una pagina<\/strong>. Per vedere a quanto ammonta, basta andare su Pubblico&gt;Panoramica.<\/p>\n<p>La frequenza di rimbalzo media varia molto da sito a sito. Ma, se vedi che \u00e8 troppo alta, potrebbero esserci dei problemi. Ad esempio, una causa comune \u00e8\u00a0<strong>la velocit\u00e0 di caricamento del sito. Se una pagina ci mette troppo tempo a caricarsi,<\/strong>\u00a0in molti la abbandoneranno in tutta fretta. Un altro motivo potrebbe essere una\u00a0<strong>homepage confusionaria<\/strong>, non user friendly, che tende quindi a scoraggiare il visitatore.<\/p>\n<p><strong>Nel caso di un<\/strong>\u00a0<strong>e-commerce<\/strong>, pu\u00f2 essere che le schede prodotto siano poco chiare, quindi sarebbe il caso di modificare il layout per rendere il sito pi\u00f9 chiaro e facile da navigare.<\/p>\n<p><strong><em>Attenzione<\/em><\/strong>: anche una frequenza di rimbalzo troppo bassa pu\u00f2 essere indice di qualcosa di impostato male a livello di monitoraggio di Analytics. Ad esempio l\u2019inserimento per errore dello stesso codice due volte all\u2019interno della stessa pagina. Questo comporterebbe tra l\u2019altro uno sfasamento in termini di numero di sessioni, tasso di conversione, ecc.<\/p>\n<p>\u00c8 assolutamente possibile migliorare la frequenza di rimbalzo del proprio sito, seguendo una serie di best practice. Anche perch\u00e9\u00a0<strong>una percentuale alta influenza negativamente la durata media di sessione.\u00a0<\/strong><\/p>\n<h4><strong>Pagine di uscita<\/strong><\/h4>\n<p>Si possono visualizzare su Comportamento&gt;Contenuti del Sito&gt;Pagine di uscita. Una pagina di uscita \u00e8\u00a0<strong>l\u2019ultima pagina visitata da un utente prima di abbandonare il sito<\/strong>.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 essere importante tenere d\u2019occhio questa sezione per controllare che non ci siano pagine che generano un\u2019alta percentuale di uscite rispetto alla media.<strong>\u00a0In caso affermativo, si possono considerare delle migliorie ad hoc<\/strong>\u00a0per quelle pagine specifiche, in modo da abbassare il tasso di abbandono ed aumentare la permanenza sul sito.<\/p>\n<h4><strong>Conversioni<\/strong><\/h4>\n<p>Innanzitutto vediamo cos\u2019\u00e8 una conversione. Si definisce conversione il\u00a0<strong>completamento<\/strong>, da parte di un visitatore,\u00a0<strong>di un\u2019azione che abbiamo precedentemente impostato come obiettivo<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>L\u2019obiettivo pu\u00f2 essere un<\/strong>\u00a0acquisto, l\u2019iscrizione alla newsletter, ma anche qualcosa di legato al traffico sul sito, ad esempio il rilevamento di quanti utenti visitano pi\u00f9 di 3 pagine di fila.<\/p>\n<p>Dato che le conversioni sono vitali per il business,\u00a0<strong>\u00e8 di fondamentale importanza tenerne traccia,<\/strong>\u00a0specie nel caso vi siano in atto campagne pubblicitarie. Solo monitorando le conversioni si \u00e8 in grado di valutare l\u2019andamento di tali campagne, ed ottimizzarle di conseguenza.<\/p>\n<p>Parlando di conversioni \u00e8 particolarmente utile valutare metriche quali<\/p>\n<ul>\n<li><strong>entrate, transazioni e\/o volume delle conversioni:<\/strong>\u00a0sono importanti perch\u00e9\u00a0<strong>vanno ad identificare in valore assoluto gli obiettivi raggiunti dal sito web.<\/strong>\u00a0Solitamente per aumentare il volume di queste metriche \u00e8 utile lavorare con campagne di traffico di tipo SEO (traffico organico) o di traffico a pagamento su social e\/o Google Ads.<\/li>\n<li><strong>tasso di conversione ecommerce<\/strong>\u00a0e\/o\u00a0<strong>tasso di conversione:<\/strong>\u00a0identificano l<strong>&#8216;efficacia da parte del sito nel raggiungere gli obiettivi.<\/strong>\u00a0Per cercare di semplificare per gli utenti l\u2019utilizzo del sito, incrementandone cos\u00ec l&#8217;efficacia e le conversioni, si pu\u00f2 far affidamento su pratiche di CRO (Conversion Rate Optimization).<\/li>\n<\/ul>\n<h4><strong>Obiettivi<\/strong><\/h4>\n<p>Sono strettamente legati alle conversioni, come detto qui sopra. Per poterli attivare, bisogna andare nella sezione\u00a0<strong>Amministratore\u00a0<\/strong>(in basso a sinistra)&gt;Vista&gt;Obiettivi&gt;Nuovo obiettivo. Potete quindi impostare un obiettivo secondo le vostre preferenze, oppure\u00a0<strong>scegliere tra le opzioni presenti\u00a0<\/strong>nella sezione Importa dalla Galleria.<\/p>\n<p>Gli obiettivi pi\u00f9 utilizzati di solito sono eventi e visualizzazioni di pagina di destinazione. Gli eventi corrispondono al monitoraggio di azioni quali un click su una parte del sito (pulsante di invio di un form) oppure l&#8217;avvio di un video presente all\u2019interno di una pagina. Le visualizzazioni di pagina di destinazione indicano quando un utente visualizza una pagina di particolare importanza, ad esempio la pagina di ringraziamento per l&#8217;avvenuta compilazione di un form.<\/p>\n<p>Oltre agli obiettivi indicati sopra, \u00e8 particolarmente importante l&#8217;impostazione delle transazioni e il monitoraggio del loro valore. Per impostarla: Amministratore&gt;Vista&gt;Impostazioni Ecommerce.\u00a0Lo sviluppatore del sito dovr\u00e0 aiutarvi nell&#8217;implementazione del data layer per la raccolta dei dettagli dell\u2019avvenuto pagamento.<\/p>\n<blockquote><p>Naturalmente queste sono solo alcune delle metriche da valutare.\u00a0<strong>L\u2019analisi periodica dei dati Analytics \u00e8 di estrema importanza<\/strong>\u00a0per poter conoscere meglio i visitatori del proprio sito web, apportare le necessarie migliorie ai contenuti e al sito stesso e naturalmente verificare i progressi in atto.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si dice spesso che, per avere successo online, bisogna creare contenuti di alta qualit\u00e0. Ma non basta! Per creare questi contenuti, bisogna conoscere e comprendere il nostro pubblico. Solo cos\u00ec potremo essere in grado di offrire loro contenuti davvero rilevanti. 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