{"id":20343,"date":"2020-10-08T12:57:25","date_gmt":"2020-10-08T10:57:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.makingscience.com\/?p=20343"},"modified":"2020-10-08T12:57:25","modified_gmt":"2020-10-08T10:57:25","slug":"ecommerce-o-negozio-fisico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.makingscience.com\/it\/blog\/ecommerce-o-negozio-fisico\/","title":{"rendered":"I Negozi fisici e l&#8217;e-Commerce: l&#8217;evoluzione con il Covid"},"content":{"rendered":"<p><strong>Durante il lockdown abbiamo assistito ad un cambiamento epocale.<\/strong>\u00a0Nel giro di un mese \u00e8 stato compiuto un balzo in avanti per quanto riguarda la digitalizzazione, con l&#8217;adozione del lavoro da casa anche da parte di quelle realt\u00e0 aziendali, che in primis non lo avrebbero mai adottato, e\u00a0la\u00a0<strong>crescita esponenziale dell\u2019e-commerce<\/strong>, utilizzato anche da persone che prima dell&#8217;emergenza Covid-19 quasi &#8220;ignoravano&#8221; la possibilit\u00e0 di poter fare la spesa online.<\/p>\n<p><strong>Per garantire continuit\u00e0 di servizio,<\/strong>\u00a0molte aziende hanno cercato di adattarsi ad un nuovo modello di business. Le imprese, gi\u00e0 dotate di e-commerce online, hanno potuto continuare a fornire un servizio ai cittadini, registrando spesso un&#8217;impennata nelle vendite, oltre al fatto di aver mantenuto vivo il rapporto con i propri clienti.<\/p>\n<p>Una buona fetta di consumatori, una volta provata l&#8217;esperienza, pi\u00f9 comoda e semplice, dell&#8217;acquisto online, ha deciso di continuare ad usufruirne anche al termine del lockdown.<\/p>\n<p>Secondo un&#8217;indagine di<em>\u00a0Netcomm Forum Live<\/em>,\u00a0<strong>a inizio 2020 in Italia si sono registrati ben<\/strong>\u00a0<strong>2 milioni di nuovi consumatori online<\/strong>. Nel 2019 erano stati 700.000.\u00a0 Mentre\u00a0<em>una ricerca di Havas Milan<\/em>\u00a0ha evidenziato come nel post-Covid,\u00a0<strong>9 italiani su 10 continueranno a prediligere la spesa online rispetto alla spesa tradizionale in negozio fisico.<\/strong><\/p>\n<p>Vediamo ora come le grandi catene di distribuzione, come Lidl e Starbucks, e i grandi brand, come Zara e Miroglio Fashion, hanno reagito alle nuove opportunit\u00e0 di business portate dall&#8217;emergenza Covid-19.<\/p>\n<h3><strong>\u25cf\u00a0<\/strong><strong>Lidl acquista Real.de<\/strong><\/h3>\n<p>Sulla spinta della situazione sviluppatasi in seguito alla pandemia di Covid-19, il gruppo Schwarz, di cui fa parte\u00a0<strong>Lidl<\/strong>, ha deciso di spingere sulle vendite online, acquistando\u00a0<strong>Real.de.\u00a0<\/strong>Real.de \u00e8 importante marketplace online tedesco, dov\u2019\u00e8 possibile acquistare beni di diversi settori: dall\u2019elettronica ai libri, dall\u2019abbigliamento ai complementi di arredo, fino a prodotti food and beverage.<br \/>\nL\u2019acquisizione \u00e8 stata definita, dal direttore generale Schumann, \u201cessenziale per l\u2019offerta futura del gruppo\u201d.<br \/>\nSi tratta infatti di un\u2019ulteriore mossa per ampliare il raggio di influenza del gruppo in\u00a0<strong>ottica multicanale<\/strong>, come del resto altre iniziative quali l&#8217;adozione del\u00a0<strong><em>sistema<\/em>\u00a0click&amp;collect,<\/strong>\u00a0che stanno sperimentando in Polonia, o la consegna a domicilio (avviata negli Stati Uniti dopo Irlanda e Spagna).<\/p>\n<h3><strong>\u25cf\u00a0<\/strong><strong>Il caso Zara: da negozi fisici a centri di distribuzione<\/strong><\/h3>\n<p>Un altro caso molto interessante \u00e8 quello di\u00a0<strong>Inditex<\/strong>, noto colosso spagnolo dell&#8217;abbigliamento che durante il lockdown ha subito una perdita di 409 milioni di euro. Il gruppo, proprietario dei brand\u00a0<strong>Zara<\/strong>, Massimo Dutti, Bershka e Pull &amp; Bear, ha cos\u00ec deciso di<strong>\u00a0chiudere 1200 punti vendita\u00a0<\/strong>in tutto il mondo e di\u00a0<strong>puntare sull&#8217;ecommerce<\/strong>, le cui vendite durante il lockdown\u00a0<strong>sono aumentate del 50%<\/strong>\u00a0rispetto al 2019.<br \/>\nInditex investir\u00e0 1 miliardo nel potenziamento dell&#8217;ecommerce e quasi 2 miliardi per<strong>\u00a0trasformare parte dei negozi in centri di distribuzione<\/strong>.<\/p>\n<h3><strong>\u25cf S<\/strong><strong>tarbucks prenoti via app<\/strong><\/h3>\n<p>Starbucks invece pianifica di\u00a0<strong>chiudere ben 400 negozi fisici tradizionali\u00a0<\/strong>entro la fine dell&#8217;anno. In parallelo per\u00f2 sta\u00a0<strong>potenziando le funzionalit\u00e0 della sua app<\/strong>, gi\u00e0 di grande successo, consentendo di\u00a0<strong>prenotare via smartphone il proprio caff\u00e8<\/strong>\u00a0e passare a ritirarlo nel punto vendita selezionato.<\/p>\n<h3><strong>\u25cf\u00a0<\/strong><strong>Shopping<\/strong><strong>\u00a0Interattivo di Miroglio Fashion<\/strong><\/h3>\n<p>Alcuni brand hanno dato il via a nuove modalit\u00e0 di vendita, come lo\u00a0<strong>Shopping Interattivo\u00a0<\/strong>proposto dal gruppo\u00a0<strong>Miroglio Fashion\u00a0<\/strong>(che comprende marchi come Motivi, Oltre, Elena Mir\u00f2).<br \/>\nLe clienti hanno a disposizione online una<strong>\u00a0personal shopper,<\/strong>\u00a0che fornisce pareri e consigli durante una sessione personalizzata. Altra novit\u00e0 \u00e8 il\u00a0<strong>Live Streaming Shopping<\/strong>: durante una diretta streaming le clienti assistono alla presentazione della\u00a0<strong>nuova collezione<\/strong>, avendo la possibilit\u00e0 di fare domande e acquistare i capi direttamente.<\/p>\n<h3><strong>\u25cf Il\u00a0<\/strong><strong>Proximity Commerce e il sistema &#8220;Click&amp;Collect&#8221;<\/strong><\/h3>\n<p>Secondo un recente studio condotto da NetComm &#8211; il Consorzio del Commercio Digitale in Italia &#8211;\u00a0<strong>il Proximity Commerce (e-commerce di prossimit\u00e0) e il Click&amp;Collect,<\/strong>\u00a0fenomeni di acquisto emersi durante il periodo dell&#8217;emergenza sanitaria,\u00a0<strong>saranno i nuovi modelli di acquisto<\/strong>\u00a0del commercio online:\u00a0<strong>si acquista online e si ritira nel negozio &#8220;sotto casa&#8221; o di &#8220;vicinanza&#8221;.<\/strong>\u00a0Vediamo pi\u00f9 in dettaglio di che si tratta.<\/p>\n<p>Il sistema Click&amp;Collect consiste nella possibilit\u00e0 di ritirare in un negozio fisico un prodotto ordinato online, magari chiedendo che sia caricato anche nel bagagliaio della propria auto. Secondo l&#8217;IRI (Istituto per la Ricostruzione Industriale)\u00a0<strong>i volumi di vendita online, attraverso questa formula di distribuzione, sono cresciuti del +349%<\/strong>\u00a0in questi ultimi mesi e il &#8220;Click&amp;Collect&#8221; \u00e8 destinato a diventare un&#8217;opzione sempre pi\u00f9 presente tra le modalit\u00e0 di ritiro della merce, grazie alla flessibilit\u00e0 che garantisce agli acquirenti.<\/p>\n<p>Il Proximity Commerce riguarda la digitalizzazione del negozio fisico di prossimit\u00e0, una nuova modalit\u00e0 di acquisto che premia i piccoli produttori o i commercianti a livello locale.\u00a0<strong>Il grande vantaggio del Proximity Commerce<\/strong>, rispetto ai grandi player, \u00e8 che\u00a0<strong>mette al centro di tutto l&#8217;elemento umano, con la possibilit\u00e0 di personalizzazione degli acquisti.<\/strong>\u00a0In pratica il negoziante non perde il suo valore di consulenza alla vendita, semplicemente l&#8217;esercita attraverso il canale digitale, consigliando e personalizzando la vendita, oltre al fatto che l&#8217;eventuale reso diventa molto pi\u00f9 semplice.<br \/>\nIn particolare, \u00e8 stimato che durante il lockdown, il\u00a0<strong>Proximity Commerce abbia coinvolto oltre 1.500 realt\u00e0\u00a0<\/strong>dei settori Alimenti e Bevande, Abbigliamento e Scarpe, Sport e Benessere, che hanno deciso di cimentarsi con la vendita online, anche solo parziale.<\/p>\n<h3>Quindi riflettendo emerge che&#8230;<\/h3>\n<p>I trend elencati e gli esempi evidenziano quanto sia ormai\u00a0<strong>indispensabile\u00a0<\/strong>per le aziende\u00a0<strong>investire\u00a0<\/strong>per la creazione o il\u00a0<strong>potenziamento dell\u2019e-commerce nei prossimi mesi<\/strong>, per sfruttare l\u2019onda di questa accelerata digitalizzazione e offrire un servizio continuativo e sempre migliore ai propri clienti, portandoli a vivere un&#8217;esperienza unificata di vendita in ogni canale disponibile, fisico e digitale.<\/p>\n<p><strong>La direzione del nuovo e-commerce, sempre pi\u00f9 &#8220;geo-localizzato&#8221;,<\/strong>\u00a0rappresenta sicuramente un&#8217;importante opportunit\u00e0 per i negozi tradizionali e per i centri storici delle citt\u00e0, permettendo non solo di rafforzare i rapporti con la collettivit\u00e0, ma anche di poter vendere i propri prodotti al di fuori dei &#8220;confini cittadini&#8221;.<br \/>\nOvviamente affinch\u00e9 ci\u00f2 avvenga ed i modelli del Proximity Commerce e del Click&amp;Collect possano scalare l&#8217;economia,\u00a0<strong>\u00e8 fondamentale che essi si sviluppino secondo<\/strong>\u00a0criteri di scalabilit\u00e0 e replicabilit\u00e0, attraverso la digitalizzazione delle singole micro-imprese, con l&#8217;adozione delle nuove tecnologie, la capillarizzazione della rete logistica, l&#8217;educazione alla gestione dell&#8217;offerta in logica di piattaforma (micro-marketplace).<\/p>\n<h3>Negozio Fisico vs e-Commerce: le peculiarit\u00e0<\/h3>\n<h4><strong>1. Elevato investimento per aprire un negozio fisico<\/strong><\/h4>\n<p>Aprire un negozio fisico \u00e8 costoso. Acquisto dei locali o canoni di locazione sono costi importanti, perch\u00e9 connessi alla localit\u00e0 e al traffico pedonale e veicolare. Costi del personale, attrezzature, costi dell\u2019energia, costi di gestione, sono componenti importanti di un progetto di vendita in un negozio fisico. Un negozio online, per quanto costoso, pu\u00f2 costare inizialmente meno di un negozio tradizionale.<br \/>\n<strong>Vince il negozio online.<\/strong><\/p>\n<h4><strong>2. Migliore esperienza di acquisto del cliente<\/strong><\/h4>\n<p>Anche il miglior e-commerce non offre la stessa esperienza di un negozio fisico. Manca l&#8217;esperienza sensoriale, la merce non si tocca, non si annusa, non si sente fisicamente e non si prova. A tal riguardo esiste lo show-rooming, clienti che entrano nei negozi per vedere la merce e poi comprarla online e farcela recapitare dove desiderano.<br \/>\nMa esistono anche quelli che fanno web-rooming, cercano le informazioni online e poi comprano nei negozi. E per quanto sembri incredibile, \u00e8 molto pi\u00f9 diffusa questa seconda opportunit\u00e0.<br \/>\n<strong>Vince il negozio fisico,\u00a0ma i negozi online presto aggiungeranno anche &#8220;l&#8217;esperienza sensoriale&#8221; nel buyer journey del singolo utente.<\/strong><\/p>\n<h4><strong>3. Acquisto confortevole<\/strong><\/h4>\n<p>Nei primi anni di Internet si menzionava il fatto che si poteva comprare tranquillamente da casa propria. Oggi questo fatto non viene quasi pi\u00f9 citato. Ma si \u00e8 andati ben oltre. Online si pu\u00f2 comprare\u00a0<strong>in qualsiasi momento della giornata<\/strong>\u00a0da qualsiasi luogo, senza la necessit\u00e0 di avere il computer, perch\u00e9 ora per acquistare basta avere\u00a0<strong>lo smartphone o l&#8217;-iPhone <\/strong>ed ovviamente la connessione dati funzionante.<br \/>\n<strong>Vince il negozio online.<\/strong><\/p>\n<h4><strong>4. Immediatezza<\/strong><\/h4>\n<p>Qui c\u2019\u00e8 il grande vantaggio del negozio fisico. Immediatezza in tutti i sensi: domande, risposte, acquisto, reso.\u00a0<strong>Qui i negozi fisici possono ancora essere in grande vantaggio, ma devono avere personale capace, attento e in gradi di seguire il cliente<\/strong>. Anche la conoscenza dei livelli di inventario della merce nel negozio fisico \u00e8 una cosa importante. Attenzione per\u00f2, perch\u00e9 l\u2019esperienza di un cliente trattato male in un negozio tradizionale \u00e8 ancora pi\u00f9 deludente di una esperienza simile nel negozio online.<br \/>\n<strong>Vince il negozio fisico.<\/strong><\/p>\n<h4><strong>5. Tempi di spedizione<\/strong><\/h4>\n<p>Per quanto veloce possa essere lo spedizioniere, un e-commerce non compete sui tempi di consegna di un prodotto comprato in negozio e consegnato immediatamente al cliente. I negozi online devono tener conto di tanti fattori che incidono sulla spedizione e, soprattutto, tener presente che un acquisto \u00e8 effettivamente concluso, se il cliente non rivendica il suo diritto al recesso. Un venditore online sa che il cliente ha 14 giorni di tempo per esprimere la sua volont\u00e0 dal recedere dall&#8217;acquisto, con una semplice comunicazione. Il venditore deve fare in modo che il cliente si senta sempre seguito e tutelato.<br \/>\n<strong>Vince il negozio fisico.<\/strong><\/p>\n<h4><strong>6. Spese infrastrutturali<\/strong><\/h4>\n<p>Nonostante i vantaggi di un negozio tradizionale, la spesa dell&#8217;affitto di locazione e i vari oneri comunali, il costo del personale, il costo dell&#8217;arredo del negozio e del visual merchandising, i costi fissi e variabili di gestione del magazzino e dell&#8217;organizzazione delle merci sono voci importanti nel bilancio dell\u2019attivit\u00e0.<br \/>\n<strong>Vince il negozio online,\u00a0dove i costi infrastrutturali sono decisamente minori.<\/strong><\/p>\n<h4><strong>7. Scopo e raggio di azione<\/strong><\/h4>\n<p>Qui vince\u00a0<strong>il negozio online, aperto 24 ore su 24, 365 giorni all&#8217;anno,<\/strong>\u00a0in grado di soddisfare la domanda di clienti locali, nazionali e internazionali. Per raggiungere questo livello, un negozio fisico non ha scelta: deve aprire la vetrina online se vuole raggiungere potenziali consumatori al di l\u00e0 della sua normale portata geografica e non solo quando la porta del negozio \u00e8 aperta.<br \/>\n<strong>Vince il negozio online.<\/strong><\/p>\n<h4><strong>8. Fiducia<\/strong><\/h4>\n<p>La fiducia \u00e8 la linfa del commercio. Anche con un servizio clienti di prim&#8217;ordine non si compete con la persona umana e con il calore di un rapporto diretto. Ma i negozi online possono ancora fare molto e accrescere la fiducia dei loro clienti. Recensioni garantite di chi acquista, domande e risposte tra clienti sui prodotti, tutto quello che serve per generare fiducia e credibilit\u00e0 \u00e8 alla portata di chi \u00e8 commerciante nell&#8217;animo.<br \/>\n<strong>Vince il negozio fisico,\u00a0ma il negozio online insegue ravvicinato.<\/strong><\/p>\n<h4><strong>9. Opportunit\u00e0 di crescere in altri mercati<\/strong><\/h4>\n<p>Per un negozio fisico vuol dire creare una nuova impresa, spostarsi all&#8217;estero con tutte le difficolt\u00e0 del caso. Per un negozio online \u00e8 un progetto fattibile che pu\u00f2 passare attraverso diverse fasi: un primo test sui marketplace per poi aprire direttamente il proprio shop online, come pure la possibilit\u00e0 di vendere su mercati mai pensati e considerati inavvicinabili, con l\u2019aiuto e la consulenza di aziende esperte in queste problematiche.<br \/>\n<strong>Vince il negozio online.<\/strong><\/p>\n<blockquote><p>Il commercio sta cambiando velocemente e l\u2019esperienza di vendita si sta modificando. Noi di Making Science abbiamo i tool per aiutare la tua aziende della crescita<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Durante il lockdown abbiamo assistito ad un cambiamento epocale.\u00a0Nel giro di un mese \u00e8 stato compiuto un balzo in avanti per quanto riguarda la digitalizzazione, con l&#8217;adozione del lavoro da casa anche da parte di quelle realt\u00e0 aziendali, che in primis non lo avrebbero mai adottato, e\u00a0la\u00a0crescita esponenziale dell\u2019e-commerce, utilizzato anche da persone che prima [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":40,"featured_media":20811,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[150],"tags":[194],"class_list":["post-20343","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized","tag-e-commerce"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.makingscience.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20343","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.makingscience.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.makingscience.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.makingscience.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/40"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.makingscience.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20343"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.makingscience.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20343\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.makingscience.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20811"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.makingscience.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20343"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.makingscience.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20343"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.makingscience.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20343"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}