{"id":19077,"date":"2022-02-08T17:47:18","date_gmt":"2022-02-08T16:47:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.makingscience.com\/?p=19077"},"modified":"2022-02-08T17:47:18","modified_gmt":"2022-02-08T16:47:18","slug":"il-valore-commerciale-del-modello-di-attribuzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.makingscience.com\/it\/blog\/il-valore-commerciale-del-modello-di-attribuzione\/","title":{"rendered":"Il valore commerciale del modello di attribuzione"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Oggi i viaggi degli utenti, o customer journey, sono diventati pi\u00f9 complessi e comprendono diversi punti di contatto tra la fase di ricerca, o navigazione, e quella di acquisto. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Essi infatti possono iniziare l&#8217;esperienza con i nostri servizi a partire da un contenuto fruito, per esempio, su Youtube, approfondirla sul nostro sito internet, interrompere la ricerca e infine riprenderla in seguito grazie a un annuncio di remarketing su un dominio terzo, portando magari a termine un acquisto. E questo solo usando canali digitali, ma spesso il percorso dell&#8217;utente \u00e8 ben pi\u00f9 complesso, tra canali online a offline.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questo rende pi\u00f9 difficile per i marketing manager tracciare interamente il percorso dell\u2019utente. Pi\u00f9 touch-point spesso causano una perdita di dati, rendendo impossibile identificare chi sono gli utenti e che tipo di percorso fanno sui nostri canali.<\/span><\/p>\n<h3>Cosa \u00e8 l&#8217;attribuzione<\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Senza tracciare l&#8217;attivit\u00e0 degli utenti, le aziende non possono valutare l&#8217;impatto<\/strong> che i diversi canali, e le campagne implementate, hanno sulle decisioni di acquisto degli utenti. Quindi non \u00e8 possibile vedere dove viene generato il valore effettivo.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le due sfide principali quando si costruisce un modello di attribuzione sono l&#8217;implementazione di un identificatore unico dell&#8217;utente attraverso le diverse piattaforme, e l&#8217;integrazione di tutti i dati provenienti da queste piattaforme, sia online e offline.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per esempio, le aziende che ottengono conversioni attraverso call center o negozi fisici hanno bisogno di tracciare le loro conversioni offline e integrarle a quelle online. <strong>Solo un tracciamento completo permette di ottimizzare la propria strategia di marketing e aumentare il ritorno sull&#8217;investimento (ROI)<\/strong>.\u00a0<\/span><\/p>\n<h3>I modelli di attribuzione vanno personalizzati<\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il modello di attribuzione non \u00e8 lo stesso per tutte le aziende, ma dipende dal tipo di azienda e dagli obiettivi di business. Per esempio, per le aziende che utilizzano principalmente attivit\u00e0 di Search Engine Marketing (SEM), \u00e8 raccomandato un modello di attribuzione dell&#8217;ultimo clic, mentre per un&#8217;azienda che utilizza attivit\u00e0 di SEM, Social e Display, pu\u00f2 essere necessario un modello pi\u00f9 complesso, che integri tutte le piattaforme usate.<\/span><\/p>\n<p><strong>I modelli di attribuzione personalizzati combinano i dati e assegnano i giusti crediti alle diverse campagne e canali utilizzati.<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I modelli di attribuzione sono strumenti potenti, che assistono i marketer nel prendere decisioni guidate dai dati, forniscono informazioni importanti e contribuiscono a una forma di ottimizzazione del budget di marketing, basata sui indicatori di performance, o KPI.<\/span><\/p>\n<p>In Making Science siamo specializzati nell\u2019analisi e sviluppo di strategie digitali integrate. Per saperne di pi\u00f9 su tecnologie e trend dell\u2019advertising omnicanale,\u00a0<span style=\"color: #f0076f;\"><strong><a style=\"color: #f0076f;\" href=\"https:\/\/www.makingscience.it\/eventi\/technology-for-intelligent-advertising\/?utm_source=BLOG&amp;utm_medium=banner&amp;utm_campaign=MS_IT_TECH_ADV&amp;utm_id=LI_TECH+INT+ADVERTISING%2FEVENT_03022022\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">non mancare al nostro evento\u00a0<em>Technology for Intelligent Advertising<\/em>\u00a0il 31 marzo<\/a><\/strong><\/span>!<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.makingscience.it\/eventi\/technology-for-intelligent-advertising\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-17926 size-large\" src=\"https:\/\/www.makingscience.com\/wp-content\/uploads\/1\/2022\/01\/Web-banner-IT-Event-Marzo--1024x384.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"384\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi i viaggi degli utenti, o customer journey, sono diventati pi\u00f9 complessi e comprendono diversi punti di contatto tra la fase di ricerca, o navigazione, e quella di acquisto. 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