I trend del design: le nuove frontiere 2023

Il design è in continua evoluzione e il 2023 ha portato nuove entusiasmanti tendenze che ne stanno trasformando il panorama. Dalla realtà aumentata e dal design incentrato sull’accessibilità al minimalismo e alle piccole animazioni, scopriamo insieme le nuove frontiere del design.

Realtà Aumentata (AR)

La realtà aumentata è diventata una tendenza importante nel design. Consente la creazione di esperienze immersive che combinano elementi digitali con l’ambiente fisico. Dalle campagne pubblicitarie interattive alle prove virtuali dei prodotti, l’AR offre nuovi modi per coinvolgere gli utenti e catturare la loro attenzione.

Un esempio è il progetto Mura Vive, che Making Science ha realizzato sotto il patrocinio del Comune di Padova e che ha permesso la fruizione del patrimonio storico della città tramite un’esperienza fisica e multimediale.

Design centrato sull’accessibilità

L’accessibilità nel design è diventata cruciale nel 2023. I designer si stanno concentrando sul garantire che le loro creazioni siano accessibili alle persone con disabilità. Ciò include l’implementazione di contrasti appropriati, caratteri leggibili, design adattabili e opzioni di navigazione intuitive. Il design incentrato sull’accessibilità non è solo etico, ma migliora anche l’esperienza dell’utente per un pubblico più ampio.

Design minimalista e semplificato

Il minimalismo continuerà ad essere una tendenza forte nel 2023. Implica la rimozione di elementi non necessari e un focus sull’estetica essenziale. Sarà ricercata un’estetica visiva pulita con ampio spazio bianco, tipografia semplice e colori tenui. Il design minimalista non solo vuol dire eleganza, ma migliora anche la leggibilità e l’usabilità delle interfacce.

Piccole animazioni

Le animazioni piccole ma efficaci vengono utilizzate in modo più esteso per migliorare l’esperienza dell’utente e aggiungere dinamismo alle interfacce. Microinterazioni come lo scorrimento uniforme, i cambi di colore al passaggio del mouse e le transizioni fluide aggiungono uno strato di interattività e coinvolgimento ai progetti, offrendo un’esperienza più attraente e divertente.

Design biofilo e sostenibile

Il design biofilo mira a portare elementi della natura nell’ambiente digitale. L’uso di colori, trame e motivi ispirati alla natura aiuta a migliorare il benessere e la produttività degli utenti. Questa tendenza promuove una connessione con la natura in un mondo digitale, creando un senso di armonia ed equilibrio.

Il 2023 ha dato vita a entusiasmanti tendenze del design che stanno trasformando il modo in cui creiamo esperienze visive. Realtà aumentata, design incentrato sull’accessibilità, minimalismo, piccole animazioni e design biofilico sono solo alcune delle tendenze più importanti. Come designer, è importante rimanere aggiornati su queste tendenze e adattarsi man mano che si evolvono. Esplorando le nuove frontiere del design, possiamo creare esperienze visive eccezionali e rimanere all’avanguardia nel settore.

In Making Science abbiamo un team internazionale che può aiutarti a creare le esperienze migliori per il tuo brand e i tuoi utenti!

Single Page App o Multi Page App: quale scegliere per il tuo sito web?

Negli ultimi anni molti business, anche quelli più inaspettati, hanno intrapreso un processo di digitalizzazione. Quelli che hanno raggiunto i migliori risultati sono i marchi che, oltre a un prodotto o servizio, hanno offerto una user experience digitale semplice, impeccabile, fluida, veloce e sicura.

Il mondo dei siti web è sempre più incentrato sull’utente. Quindi, avere “successo digitale” dipende molto dall’esperienza che offriamo ai nostri utenti.

In quest’ottica, molte compagnie hanno deciso di cambiare, totalmente o solo in parte, la struttura del proprio sito web, migrando verso la Single Page Application, SPA, una tecnologia di web design che per molto è una novità, ma in realtà esiste già da tempo.

Cos’è una Single Page Application?

Per poter rispondere a questa domanda, è doveroso fare una premessa: ogni sito internet, a seconda del web design e della tecnologia adottati, puó essere Single Page Application o Multi Page Application.

Una Multi Page Application è un tradizionale sito web, in cui ogni pagina rappresenta una richiesta specifica a un server, il quale restituisce, in contenuti e immagini, un HTML nuovo, che corrisponde alla pagina da noi richiesta. Come possiamo immaginare, in questo caso il volume di contenuti da gestire è considerevole.

Una Single Page Application invece è una singola pagina che, in maniera dinamica, a ogni richiesta dell’utente ne riscrive il contenuto, anziché caricare una pagina nuova: così è come funzionano, ad esempio, Gmail, Twitter e Facebook.

Questo modo dinamico di caricare un contenuto di una pagina offre all’utente un’esperienza di navigazione totalmente naturale, favorendo i tempi di caricamento.

Benefici della Single Page Application

Tempi di caricamento più veloci

I tempi di caricamento lenti possono influire negativamente sia sulla user experience, sia sulle conversioni di un sito web.

In una SPA, i tempi di caricamento sono molto più veloci di quelli di un sito tradizionale, dal momento che una SPA carica la pagina solo una volta e in seguito aggiorna solo il contenuto pertinente.

In un sito web tradizionale, come detto in precedenza, ogni pagina rappresenta un nuovo HTML, il che richiede più tempo.

Esperienza di navigazione potenziata

In una SPA la navigazione dell’utente è fluida e lineare sia in desktop come in mobile, e l’utente non nota che in realtà è sempre sulla stessa pagina.

Tempi di sviluppo

Una SPA è formata da componenti che possono essere utilizzati più volte, risparmiando sui costi e sui tempi di sviluppo. 

Tuttavia, nonostante le SPA abbiano dei benefici considerevoli, possiedono anche dei possibili inconvenienti da tenere in considerazione.

Punti deboli delle SPA

SEO

Una SPA funziona in codice Javascript e, come detto, non ricarica nessuna nuova pagina dopo la prima. Questo significa che non esistono URL specifici da poter ottimizzare per il SEO (Search Engine Optimization). Per cui, i motori di ricerca non riescono a trovare nessun contenuto.

Tracciamento delle pagine visualizzate

Non ricaricando alcuna nuova pagina né un nuovo URL, è indispensabile un settaggio extra in codice per poter tracciare le pagine che un utente visita.

Google Tag Manager, per esempio, offre una possibilità di tracciamento che aggiorna un frammento dell’URL in base alla cronologia della navigazione. Questa soluzione però, seppur la più usata, potrebbe presentare dei problemi ove, nella stessa URL visitata, si sovrascrivessero altri parametri  di tracciamento, come ID di click o la sorgente (source) della visita, causando dei problemi di attribuzione.  

Inoltre, nonostante l’uso delle SPA sia in costante crescita nel mondo digitale, non significa che una SPA sia la soluzione più adatta per ogni sito web.

Se, ad esempio, un sito web riceve gran parte del suo traffico dal canale organico, una SPA non sarà la tecnologia più adeguata, poiché il motore di ricerca usato dall’utente non “vedrà” il contenuto della nostra pagina web, che risulterà “vuota” o priva dei contenuti che l’utente sta cercando.

Tra Single Page e Multi Page Application, non vi è una tecnologia migliore o una peggiore dell’altra. La scelta tra SPA e MPA dipende da quali sono gli obiettivi di ogni business, sia a livello di user experience, che a livello di tracking e misurazione.

Se vuoi sapere qual è la soluzione più adatta al tuo sito web, non esitare a contattarci. Saremo lieti di offrirti una consulenza gratuita!

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Come migliorare la UX con il Design System

Con l’aumento continuo dei punti di contatto tra utente e brand è sempre più importante riuscire a mantenere coerenza e uniformità nella digital experience su tutta la linea.

Siamo ormai sempre più immersi in una vita digitale multicanale (computer, smartphone, tablet, smartwatch, smartTV ecc) e ciò rende necessario per le aziende cercare un approccio strutturato per costruire e mantenere un’efficace esperienza utente, indipendente dal dispositivo. Un sistema di progettazione (Design System) consente di conseguire questo obiettivo, aumentando l’efficienza nel modo in cui progettiamo e realizziamo i prodotti.


Cos’è un Design System

Nel libro “Design System Handbook” prodotto da Invision ne troviamo un’interessante e chiara definizione, che riassumiamo così:

Un Design System è una raccolta di componenti che possono essere assemblati insieme per costruire applicazioni e siti web. Il Design System permette ai team di progettazione e di sviluppo di costruire prodotti migliori e in modo più veloce, grazie alla possibilità di creare design riusabile e quindi scalabile.


Nuovamente nuovo

Design System è un’ espressione inglese di tendenza per un concetto in realtà non nuovissimo: rappresenta sostanzialmente l’evoluzione digitale della ricerca di standard visuali e modelli di design per creare prodotti complessi in modo più rapido e coerente.

Possiamo trovare alcune evidenza di questa ricerca nel passato più o meno remoto: Il Grid System della Scuola Svizzera, il Modulor di Le Corbusier (anni 50) o gli schemi architettonici (design patterns) di Christopher Alexander. Nel mondo digital più recente ricordiamo il Modular Web Design di Nathan Curtis (2009) e il celebre Atomic Design di Brad Frost (2013) che ridefinisce la progettazione web a partire da elementi di base (atomi) fino ad arrivare a strutture molto complesse ma coerenti (citiamo anche l’ulteriore evoluzione Atomic Kitchen proposta da Thomas Sokolowski).

Lo scopo

L’obiettivo è di creare una struttura razionale degli elementi visuali (ma non solo) fatta di componenti riusabili, con molti vantaggi nella progettazione e nella manutenzione di ogni elemento ma anche nella maggiore coerenza e comprensione da parte degli utenti finali. Lo scopo di un Design System è quello di creare un linguaggio comune e condiviso: un approccio strutturato che punta all’ottimizzazione della brand experience in un ecosistema digitale in continuo mutamento.

Il Design System è un insieme di regole e linee guida che aiutano a mantenere continuità nella UX in tutti i touch-point presenti e futuri.

Com’è fatto un Design System?

Un Design System può includere tutto ciò che riguarda l’identità di un brand, anche ciò che non è specificatamente visual (ad esempio vision,  mission, tono di voce). A seconda dei casi e delle esigenze possiamo avere Design System più o meno complessi ma normalmente sono composti da varie sezioni:

  • Principi generali del design
  • Linee guida relative all’esperienza utente (UX)
  • Componenti e linee guida dell’interfaccia utente (UI)
  • Modelli di pagina
  • Voce e tono di voce
  • Risorse e documentazione

Quali sono i vantaggi?

Il Design System rappresenta internamente ed esternamente la fonte di conoscenza visuale e interattiva del brand. I componenti di un Design System possono essere riutilizzati e ricombinati, permettendo di mantenere coerenza in tutta la Brand Digital Experience. Come già evidenziato, i vantaggi sono per tutti gli stakeholder: azienda, team di sviluppo, utente finale.

Coerenza

Un Design System permette di progettare interfacce coerenti e consistenti, in modo che l’utente riconosca e comprenda le modalità di interazione di qualunque servizio o interfaccia,.. “È l’esperienza coerente che crea fiducia nel brand e la fiducia è la base per la fidelizzazione e la promozione” (Forbes).

Efficienza

Internamente, un Design System permette di lavorare su regole e pattern condivisi; aiuta perciò l’allineamento di tutti gli stakeholder aumentando l’efficienza nella produzione di prodotti digitali. Un buon sistema di progettazione UX impedisce a un team di ricostruire più volte gli stessi elementi, evitando errori inutili.

Scalabilità

Una maggiore efficienza porta a un processo di sviluppo scalabile ed inoltre permette una più facile condivisione della conoscenza nei team.

Migliore attenzione al cliente

Designer e sviluppatori possono dedicare più tempo alla creazione della migliore esperienza utente.

 

“La semplice verità è che non puoi creare prodotti innovativi se prima non innovi il modo con cui li crei.”
(Da Airbnb Design Language System)