FLASH NEWS dall’Amazon Accelerate 2024

Durante l’Amazon Accelerate 2024, Amazon ha alzato ulteriormente l’asticella per i venditori, annunciando una serie di strumenti e partnership strategiche che ridefiniscono il panorama del commercio digitale.

Buy with Prime ha visto un aumento impressionante del 45% degli ordini e un incremento del 16% dei ricavi per transazione, grazie a nuove integrazioni con PayPal, Google Shopping Ads e TikTok Ads. Questa innovazione consente ai venditori di ampliare la propria reach attraverso campagne pubblicitarie ottimizzate, con funzionalità come la visualizzazione delle stime di consegna Prime direttamente negli annunci di TikTok​. Le stime di consegna in tempo reale migliorano l’engagement e, in definitiva, il tasso di conversione.

Amazon Multi-Channel Fulfillment (MCF): l’integrazione di MCF con Google Shopping estende la visibilità dei prodotti al di fuori dell’ecosistema Amazon, aumentando la sinergia tra marketplace e canali di vendita diretti​.

ll potenziale delle DSP in combinazione con Buy with Prime è un game changer. I venditori possono ora sfruttare i dati di Amazon per ottimizzare le proprie campagne pubblicitarie su piattaforme esterne, aumentando il ROAS attraverso una targettizzazione iper-specifica basata su segnali di acquisto e comportamenti provenienti dall’ecosistema Amazon​. Questa capacità offre un vantaggio competitivo enorme, consentendo di massimizzare l’efficienza del budget pubblicitario con un approccio omni-channel.

AI e automazione stanno rivoluzionando la gestione operativa su Amazon. Il nuovo strumento Business Planner combina dati di vendita, traffico e tendenze di mercato per fornire previsioni in tempo reale e suggerimenti dinamici, consentendo decisioni basate sui dati con una granularità senza precedenti.

L’introduzione del Veeqo Profit Analyzer offre ai venditori uno strumento avanzato per tracciare la redditività del prodotto. L’analisi in tempo reale dei costi e dei profitti permette di ottimizzare le scorte, ridurre i costi di stoccaggio e migliorare la redditività complessiva, rendendo più facile prendere decisioni strategiche in un mercato in rapida evoluzione​.

In definitiva, Amazon non solo sta consolidando la sua posizione come leader dell’infrastruttura di commercio digitale, ma sta anche plasmando il futuro del social commerce e dell’e-commerce attraverso innovazioni logistiche e tecnologiche senza precedenti.
Le nuove soluzioni integrate, come l’integrazione con Shopify, la riduzione dei tempi di consegna e l’adozione massiccia dell’AI, non solo semplificano le operazioni per i venditori, ma abbattono barriere geografiche e migliorano drasticamente la competitività a livello globale.

Il messaggio è chiaro: per scalare e prosperare nell’e-commerce odierno, i brand devono sfruttare il potente motore logistico e i dati dinamici offerti da Amazon.
Il successo non sta nel reinventare la ruota, ma nel farla girare con la forza della macchina Amazon.

Making Science ottiene il badge di Amazon Ads Advance Partner

Making Science Italia è lieta di annunciare un’ulteriore riconoscimento del nostro impegno su Amazon, ottenendo il badge di “Amazon Ads Advanced Partner”. Questo badge attesta la nostra profonda esperienza e competenza nella gestione della piattaforma Amazon Ads, nella creazione di campagne ad alte prestazioni e nella massimizzazione delle performance. 

Il programma Amazon Ads Advanced Partner riconosce le agenzie e i fornitori di servizi che dimostrano un alto livello di impegno verso la piattaforma Ads ed il successo dei loro clienti. 

“Questo risultato sottolinea l’impegno di Making Science Italia nell’aiutare i marchi a raggiungere il successo nell’ecosistema Amazon”, afferma Giovanni Di Pucchio, Head of eCommerce & Marketplace di Making Science Italia. 

Siete interessati a saperne di più?

Visitate il profilo di Making Science Italia nella Amazon Partner Directory o contattate info@makingscience.com per scoprire come la loro esperienza può portare il vostro marchio alla ribalta del panorama Amazon.

Direttiva Omnibus: le nuove norme per le aziende

Dal 1 luglio 2023 è attiva la Direttiva Omnibus, ovvero la direttiva europea sulla tutela dei consumatori. Le normative che contiene sono mirate a proteggere gli utenti da pratiche scorrette da parte di negozi fisici e online, e per evitare di violarle le aziende devono essere aggiornate.

La Direttiva Omnibus affronta due ambiti principali, i prezzi indicati nelle campagne promozionali e le pratiche commerciali ingannevoli.

Prezzi di riferimento delle campagne promozionali

 

Questa norma regola l’esposizione dei prezzi di riferimento durante campagne promozionali, agevolando così la comprensione da parte dei consumatori degli sconti effettivi a loro disposizione. Secondo questa direttiva le aziende dovranno esporre chiaramente il prezzo applicato precedentemente. Non solo, quello indicato dovrà essere il prezzo più basso che il venditore ha applicato nei 30 giorni precedenti l’inizio della promozione.

Se la riduzione avviene in modo progressivo, deve essere mantenuto come prezzo di riferimento quello indicato nel primo annuncio di riduzione.

A questa norma vengono applicate delle deroghe nei casi in cui i prodotti sono stati immessi sul mercato da meno di 30 giorni, ove il venditore dovrà indicare il periodo di riferimento, e nei casi di prezzi di lancio, vendite sottocosto e vendite di prodotti agricoli e alimentari deperibili, ove la normativa non viene applicata.

La sanzione per chi non rispetta questa normativa va dai 516 ai 3.098 Euro.

Pratiche commerciali ingannevoli

 

Questa normativa regola le attività aziendali intorno all’attuazione di pratiche commerciali scorrette, quali:

  • la promozione di un prodotto come identico a un altro venduto in un altro Stato membro ma che abbia caratteristiche o composizione differenti;
  • la mancanza di un’indicazione chiara quando un prodotto è parte di un annuncio pubblicitario;
  • indicare che le recensioni di un prodotto sono riconducibili ad acquirenti precedenti, senza effettivamente verificare la genuinità di tali recensioni;
  • inviare o ingaggiare terzi all’invio di recensioni false.

In questi casi c’è un’ulteriore novità in merito alle sanzioni per le aziende che non rispettano queste normative, in quanto la sanzione massima è stata innalzata da 5 a 10 milioni di Euro.

Making Science lancia Trust Generative AI costruita su Google Cloud Platform e OpenAI (ChatGPT-3.5 Turbo)

Making Science, la società di accelerazione digitale, lancia Trust Generative AI, una piattaforma di intelligenza artificiale generativa che risolve due problemi principali di sistemi come OpenAI: la difficoltà di accedere a dati aziendali non pubblici e l’assenza di informazioni aggiornate nei modelli generativi.

Il lancio avviene nel momento in cui l’intelligenza artificiale generativa, basata su modelli linguistici di grandi dimensioni come GPT e Bard, mira a trasformare il modo in cui le persone lavorano, portando le aziende a un livello superiore di automazione ed efficienza. Un recente studio del MIT, in cui è stato chiesto a diversi professionisti di utilizzare Chat GPT per scrivere relazioni, comunicati stampa e altri documenti aziendali, ha ottenuto un risparmio di circa il 50% nella stesura delle relazioni e un miglioramento della loro qualità.

Tuttavia, i modelli linguistici di grandi dimensioni come il GPT-3 non possono accedere a informazioni aziendali non pubbliche e non dispongono di informazioni recenti. Il modello linguistico GPT-4 è stato addestrato con dati fino a settembre 2021 e non ha aggiornato le informazioni dopo tale data.

“La disponibilità di modelli linguistici di grandi dimensioni e di intelligenza artificiale generativa apre un mondo di possibilità impensabili solo due anni fa. In questo senso, Trust Generative AI è una soluzione che crea un ponte tra i dati aziendali privati e recenti e i grandi modelli generati con informazioni pubbliche. Questo faciliterà senza dubbio l’adozione dell’AI generativa”, spiega José Antonio Martínez Aguilar, CEO di Making Science.

La piattaforma (sviluppata su Google Cloud Platform e OpenAI) ottimizza sia i cicli di dati che l’addestramento dei modelli di intelligenza artificiale. Convalida le risposte ottenute utilizzando i modelli sviluppati su Google Cloud Platform su dati privati dei clienti e su dati più recenti che non esistono in modelli come GPT-3 e GPT-4.

Pertanto, le aziende mantengono il controllo completo sui propri dati e possono generare contenuti meno generici, più allineati alle proprie politiche, e guide di stile ottimizzate con informazioni aggiornate.

Un esempio dell’efficienza dell’AI generativa è il modo in cui Trust Generative AI ha generato 100.000 descrizioni di prodotti per il sito Ventis.it in pochi minuti e a un costo più di 10.000 volte inferiore rispetto ai mezzi di generazione tradizionali. Le descrizioni generate sono state allineate per oltre il 95% con le altre descrizioni generate dal reparto editoriale e sono state prodotte utilizzando prompt ottimizzati da Trust Generative AI.

Trust Generative AI può inoltre generare tutti i tipi di contenuti, come conversazioni di call center, FAQ o e-mail, immagini e altre entità, collegandosi a servizi come Vertex Generative AI di Google Cloud, DALL-E2 e Stable Diffusion.

In un contesto di rapidi cambiamenti tecnologici e di incertezza sull’uso della tecnologia, è fondamentale sviluppare strumenti che aiutino a creare fiducia nell’uso della tecnologia. Trust Generative AI si propone di svolgere questo ruolo.

Vuoi essere tra i primi a implementare Trust Generative AI nella tua azienda? Contattaci per saperne di più!